macchina della guardia di finanza

C’è chi purtroppo, non ha nulla e chi, invece, lo dichiara solamente. Proprio come una famiglia residente a Roma che da anni, di fronte alla Stato, si dichiarava nullatenente e in realtà così non era, anzi: la loro vita era tutt’altro che parca, tempestata di lussi e vizi che solo pochi possono permettersi.

Nullatenenti nel lusso più sfrenato

Per lo Stato erano “nullatenenti” e come tali erano trattati. Ma la realtà era ben diversa: non è certo la prima volta che capita fra le mani della finanza un caso simile ma questa volta, la realtà nascosta ha veramente fatto rimanere a bocca aperta gli agenti.

Mentre dichiaravano di non avere alcun bene, una famiglia residente a Roma, il bene lo aveva e con questo altrettanto bene viveva.

Sequestrate 24 case, 32 auto e una barca a vela

A far emergere la verità sono stati gli agenti della Guardia di Finanza di Frascati che da tempo tenevano sott’occhio i movimenti sospetti della famiglia, cogliendoli sul fatto e scovando invece il patrimonio di lusso che celavano dietro ad una millantata povertà.

Nell’occhio del ciclone c’è finita la famiglia Mercuri di Roma, come riporta Il Messaggero, un nucleo familiare di origine calabrese che da tempo però si era trasferito nella Capitale.

Di questi giorni il maxi sequestro messo in atto dalla Guardia di Finanza che alla famiglia ha sottratto bene per una cifra totale che ammonta attorno ai 10 milioni di euro.

Si tratta di circa 32 auto, 24 case, un barca a vela: un patrimonio tutt’altro che indifferente e per tutto questo tempo nascosto, omesso. I sequestri hanno interessato le zone di Reggio Calabria, Frosinone, Latina, Livorno, Milano e Roma.

Sempre dalle indagini è emerso come li stessi appartenenti al nucleo familiare fossero personalità già note alla Forze dell’Ordine per reati commessi in precedenza.