uccide figlio percosse

Il piccolo di 2 anni ucciso a Milano non aveva i piedi fasciati per via di una qualche pratica di puericultura. La verità è che le garze sulla sua pelle servivano a medicare le ferite: il padre gli aveva bruciato le piante dei piedi con un accendino.

Si aggrava il quadro di violenze nel caso del bimbo ucciso dal padre due giorni fa. L’uomo, al momento arrestato, pare picchiasse sia il piccolo che la donna molto frequentemente.

Piangeva per le ferite procurate dal padre

Quando è stato arrestato, Aljica Hrustic ha dichiarato di aver ucciso di botte il figlio in un momento di raptus, sfinito dal pianto del bambino.

Ora sappiamo che quella notte, il piccolo di 2 anni piangeva per il dolore provocato dal padre, che gli aveva bruciato le piante dei piedi. Sul corpo del piccolo sono stati trovati tantissimi lividi: alcuni certamente legati alle violenze di quella notte, ma altri più vecchi risalivano a giorni e settimane prima.

Una madre sottomessa

Silvia Zahirovic, 23 anni, viveva all’ombra del marito. Agli inquirenti ha raccontato di aver cercato di difendere il figlio, ma era anche lei vittima delle violenze del marito.

Interrogata a lungo dagli inquirenti, ha spiegato che a volte veniva picchiata e che, quella notte, per salvare il figlio ha pianto ed ha cercato di fermare fisicamente l’uomo, senza riuscire. I vicini l’hanno descritta come una donna sottomessa, che raramente parlava con gli estranei. A trattenere rapporti sociali con gli altri era lui, che all’interno del nucleo familiare era una sorta di padre-padrone, autoritario e violento con la moglie.