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A urne chiuse gli exit poll delle elezioni europee cominciano a farsi più chiari e il dato che emerge in Italia è che il primo partito è la Lega di Matteo Salvini. La Lega sarebbe intorno al 30%, al 33,1% secondo i dati diffusi da SWG per La7. Numeri che sembrano certi, tanto che il ministro dell’Interno ha giù ringraziato i suoi elettori su Twitter. Segue il Partito Democratico che sorpassa il Movimento 5 Stelle, in caduta libera. I dati sull’affluenza non fanno registrare un boom, anzi al Sud la partecipazione è stata piuttosto bassa.

Lega primo partito al 30%: Salvini ringrazia

Le elezioni europee portano bene a Matteo Salvini, che festeggia il risultato superiore al 30%, almeno secondo le prime proiezioni. Il ministro dell’Interno con un tweet ringrazia gli elettori per il risultato raggiunto. È impossibile ora che non cambino gli equilibri a livello nazionale, nonostante le rassicurazioni del ministro. Già si fanno i conti con la prospettiva di una rottura definitiva con i pentastellati, anche per assecondare gli elettori del Nord, totalmente a guida verde-azzurra se i dati sul Piemonte verranno confermati.

Questo potrebbe voler dire un’accelerazione su autonomia e Tav, argomenti di rottura di alleati di governo sempre più fragili.

Il Movimento 5 Stelle è difficile che possa continuare a trainare l’esecutivo, dopo la perdita di più del 10% dei voti rispetto alle politiche del 4 marzo 2018. Il partito guidato da Luigi Di Maio si attesta infatti, sempre secondo i dati provvisori della SWG, al 19%. Superato dal redivivo Partito Democratico, stimato al 21,7%. Seguono Forza Italia, all’8,6%, e Fratelli d’Italia, al 6,2%.

In Piemonte Alberto Cirio in vantaggio su Chiamparino

Anche in Piemonte, l’unica regione alle urne per il rinnovo del presidente, il centrodestra avanza.

Alberto Cirio, secondo gli exit poll di Opinio Italia, sarebbe ad un soffio dalla poltrona di governatore con numeri tra il 40-45%, uno stacco netto da Sergio Chiamparino. Il governatore uscente, a capo della coalizione di centrosinistra, si fermerebbe tra il 36-40%, seguito dal Movimento 5 Stelle crollato dopo la conquista di Torino di Chiara Appendino, che raggranellano tra il 12-16% con Giorgio Bertola.

Il dato dell’affluenza: bassa al Sud

L’affluenza in Italia è attestata intorno al 55,7%, in calo rispetto allo scorso anno e in controtendenza rispetto al resto d’Europa, dove si sono registrati diversi record.

Particolarmente bassa al Sud Italia, che conta le regioni dove si è votato di meno: Sicilia, Sardegna, Calabria, Basilicata e Puglia sono quelle con l’affluenza più bassa, tra il 40-45%.