stefano cucchi anniversario

La madre di Stefano Cucchi non concede interviste spesso come la figlia Ilaria (che da anni è mi prima fila a combattere una battaglia tanto dura) ma le sue parole, ascoltate nel servizio Stefano Cucchi-La Seconda Verità andato in onda su Nove, fanno rabbrividire. In particolare, fa riflettere la descrizione dell’ultima volta che ha visto suo figlio, la notte dell’arresto.

L’ultima volta che ha visto Stefano

L’ultima volta che ha visto suo figlio, Rita Calore non aveva motivo di pensare che sarebbe stata l’ultima. Stefano quella sera era tornato a casa verso l’una di notte, suonando inaspettatamente al citofono anche se aveva le chiavi: lo fece perché ad accompagnarlo c’erano 3 carabinieri in borghese che lo avevano fermato per droga.

Rita si spaventò subito, ma per tutto il tempo fu rassicurata sul fatto che non sarebbe accaduto niente di grave: per tutto il tempo, mentre Stefano sedeva sul divano di casa con la loro cagnolino tra i piedi, sua madre venne rassicurata sul fatto che il giorno dopo il figlio sarebbe ritornato a casa. D’altronde, nella sua camera, non fu trovato un grammo di droga.

Il racconto di una madre

Rita Calore ricorda così l’ultima volta che ha visto suo figlio, quando il campanello era suonato quella notte e lui era arrivato attorniato da persone: “Dico ‘saranno amici suoi’, invece immediatamente loro dicono ‘Carabinieri’ e subito dopo salgono altri due Carabinieri, in divisa, con la cagnolina di Stefano.

Entrano… ‘Signora (dov’è, ndr) la stanza di Stefano?’ vengono qui e dicono ‘dobbiamo fare la perquisizione’. Là mi è crollato il mondo addosso”. A tranquillizzare sua madre fu Stefano, che dal divano faceva arrivare la sua voce: “Mamma stai tranquilla che non è niente”.

Giovanni Cucchi, invece, rivedrà suo figlio in tribunale: in aula il volto di Stefano ha già quei lividi e quelle ecchimosi con cui in tanti hanno visto il suo volto, dopo la sua morte.

Sarà un incontro fugace: suo figlio verrà riportato in cella e poi, durante tutta la permanenza al Fatebenefratelli, né i genitori né la sorella di Stefano potranno fargli visita.