fabio fazio

Dimenticate lo spin-off Che fuori che tempo che fa del lunedì e tenetevi pronti a sintonizzarvi su Rai 2: Fabio Fazio è pronto per il trasloco. L’incontro avvenuto lunedì con il direttore di Rai 2 Carlo Freccero sembra aver dato i suoi frutti, anche se rimane in sospeso la questione compenso che, per contratto (quello di Fazio), è blindato fino al 2021.

Fabio Fazio su Rai 2

Dalla prossima stagione, Che tempo che fa approderà su Rai 2 insieme al suo presentatore, Fabio Fazio. L’incontro avvenuto lunedì con il direttore di Rai 2, Carlo Freccero, ha fatto in modo che si trovasse l’accordo sul trasloco di una delle trasmissioni sicuramente di punta della TV pubblica, come dimostrano gli ascolti, l’ultima puntata del programma ha infatti registrato il 16,32% di share.

Trovare la quadra però non deve essere stato semplice: se, infatti, da un lato, c’è un ridimensionamento importante per il conduttore che dovrà dire addio allo spin-off Che fuori che tempo che fa andato in onda di lunedì, è pur vero che dall’anno prossimo Che tempo che fa in onda la domenica dovrebbe durare di più e, quindi, poter contare su una versione estesa del format. Come riporta il Corriere della sera, Fabio Fazio ha commentato il suo trasloco con queste parole, quasi rassicuranti per i telespettatori affezionati al suo programma e che confermano la collocazione nel palinsesto Rai di Che tempo che fa: “Continuerò a fare il mio mestiere, non cambia nulla.

Andremo solo su un’altra rete. Chi ha piacere di seguirci non avrà problemi, basta che faccia click e cambi canale“.

La questione compenso

Per quanto riguarda la questione calda del compenso vertiginoso del conduttore, benché Fabio Fazio si sia mostrato più volte conciliante, a patto che non se si tratti di un taglio ad personam, il suo contratto di fatto escluderebbe dall’orizzonte ogni possibile accordo in questo senso perché è “blindato” fino al 2021.

Ma tra le voci dell’accordo con Carlo Freccero ci sarebbe anche il budget ridotto e l’eventuale riduzione del compenso. Quindi, nonostante le polemiche del vicepremier Matteo Salvini e degli esponenti del Movimento 5 Stelle, sul taglio del compenso del presentatore di Che tempo che fa ci sarà ancora da lavorare. Resta quindi un nodo da sciogliere, anche considerate le dichiarazioni di Igor De Blasio, consigliere di amministrazione nella TV pubblica della Lega, che aveva subordinato la presenza di Fabio Fazio alla Rai ad “uno stipendio accettabile agli occhi italiani che lo pagano“, è possibile che qualcosa si muova. A questo punto, non resta che attendere novità.