primo piano di paolo tenna

Un dramma dietro al quale si agitano numerosi sospetti. Continua ad esserci incredulità e sgomento dietro alla morte dell’amministratore delegato di Piemonte Film Commission, Paolo Tenna, precipitato ieri, da una finestra d’hotel, in via Vittorio Emanuele Orlando, a Roma. Ora la notizia che la Procura di Roma ha deciso di aprire un fascicolo per istigazione al suicidio.

Paolo Tenna, precipitato dalla stanza d’hotel

Erano circa le 6 del mattino di ieri, giovedì 30 maggio, quando il corpo di Paolo Tenna – a.d di Piemonte Film Commission nonché di Luce-Cinecittà – veniva trovato privo di vita in piazza San Bernardo a Roma.

Una morte sospetta e della quale non è ancora chiara agli inquirenti la dinamica.

Dalle prime indagini preliminari è emerso come sul corpo di Tenna non fossero presenti alcun genere di ferite che avrebbero potuto far ipotizzare una qualsivoglia colluttazione antecedente alla caduta e alla morte.

L’ipotesi del suicidio

Rimane però difficile per gli inquirenti muoversi verso una pista specifica in quanto alcun dettaglio al momento lascia ipotizzare più di altri. Quanto deciso dalla Procura di Roma, ovvero di aprire un fascicolo per istigazione al suicidio appare sicuramente un atto dovuto, formalità che permetteranno però di poter fare un’autopsia sul corpo di Tenna.

Secondo quanto messo a punto dai carabinieri attivi sul caso il 47enne Paolo Tenna dovrebbe esser precipitato dal quarto piano della sua stanza d’hotel e tutte le ferite esaminate al momento e trovate sul suo corpo corrisponderebbero alla caduta.

Come fatto però notare dall’Arma dei Carabinieri che stanno investigando, c’è un dettaglio che potrebbe far protendere le indagini verso una pista. La finestra dalla quale Tenna sarebbe precipitato è posizionata in alto il che fa presumere che sarebbe stato difficile, accidentalmente, cadere.

L’ipotesi che si tratti di un suicidio è sicuramente al vaglio degli inquirenti.

*immagine in alto: Paolo Tenna. Fonte/Facebook Paolo Tenna