due vigili del fuoco a gela

Arrivano quest’oggi aggiornamenti da Gela, in provincia di Caltanissetta, ove ieri un camion-rosticceria è esploso nel pieno del mercato rionale di Madonna del Rosario. Secondo quanto trapelato oggi dalle fonti locali, sono 6 le persone in prognosi riservata dei 20 feriti totali. Tra questi, la più grave è una 22enne.

Esplosione al mercato di Gela: 20 feriti

Sono circa 20 in totale i feriti della grave esplosione avvenuta ieri a Gela, nel pieno del mercato rionale di Madonna del Rosario.

Ancora incerta la dinamica dell’esplosione avvenuta ieri ma sembra che sia dovuta quasi sicuramente all’esplosione di una bombola di gas che si trovava sul furgoncino-rosticceria.

Nell’esplodere, i presenti nonché le persone a bordo del camion-rosticceria sono state travolte dallo scoppio e dalle fiamme, seguite dall’olio bollente. Diversi i feriti che sono stati immediatamente ricoverati. Sarebbero 20 in tutto le persone rimaste coinvolte nell’esplosione e di queste 20, 6 sarebbero ancora gravi in ospedale.

6 persone in prognosi riservata

Immediatamente soccorsi, i feriti sono stati trasferiti in diversi ospedali siciliani specializzati, centri per grandi ustionati. Dei 6 più gravi, ricoverati in codice rosso, 4 si trovano ora al Cannizzaro di Catania, altri 2 invece all’ospedale Civico di Palermo. A destare più preoccupazione è però una ragazza di 22 anni che al momento dell’esplosione si trovava a bordo del camioncino.

22enne gravissima: ustioni sul 40% del corpo

Secondo quanto emerso, la ragazza di 22 anni avrebbe riportato gravi ustioni sul 40% del corpo, in particolare ustioni di secondo e terzo grado che hanno compromesso anche le vie respiratorie.

Emerge come nell’esplosione sia rimasta ferita anche una donna all’ottavo mese di gravidanza ma il feto non avrebbe riportato alcun problema di salute. Risulta essere tra i feriti anche il proprietario del furgoncino, un commerciante ambulante di Grotte di circa 45 anni.

*immagine in alto: Vigili del Fuoco sul luogo dell’esplosione a Gela.

Fonte/Twitter Vigili del Fuoco