sanitari del 118, i carabinieri e la polizia

È mistero sul ritrovamento dei cadaveri di due giovani nel Po, un 29enne e un 28enne, a Torino. Pare che i due fossero amici e si trovassero nel capoluogo piemontese per una vacanza. Forse, sono stati vittime di un incidente perché sembra che gli inquirenti stiano escludendo l’ipotesi che la loro morte sia avvenuta per mano di qualcuno. Tuttavia, i punti da chiarire sono ancora tanti, uno su tutti, la scomparsa dei loro bagagli, benché pare fossero in partenza.

I ritrovamenti avvolti nel mistero

Tutto è iniziato con il ritrovamento nel fiume Po, lo scorso 4 giugno, del corpo senza vita di un giovane di 29 anni che sembra appartenere a un collaboratore del ministero degli esteri delle Bahamas, Ramsey Alrae Keiron. Poi, il giorno successivo, un altro cadavere viene trovato nel fiume e apparterrebbe a un 28enne, John Blair Rashad Randy. I due pare fossero amici e che le loro famiglie siano facoltose. Sembra che insieme avessero affittato per un paio di giorni un appartamento sito in zona Lingotto.

Nel tragico epilogo di quella che è stata descritta come una breve vacanza sono ancora molti i punti da chiarire. Come riporta La Stampa, il primo giovane ritrovato aveva una ferita in testa che il medico legale dell’Asl To 1 – che ha esaminato il cadavere stabilendo che aveva trascorso in acqua dalle 24 alle 72 ore – ha giudicato compatibile con una lesione da trascinamento nell’acqua. Si potrebbe dunque avanzare l’ipotesi che il giovane sia caduto nell’acqua e solo in seguito si sia procurato questa ferita, venendo trascinato dalla corrente. Il secondo giovane trovato senza vita nel Po non avrebbe riportato invece alcuna lesione.

I bagagli scomparsi

Non si sa ancora nulla di certo riguardo alle circostanze del loro decesso, ma pare che gli inquirenti stiano scartando l’ipotesi di omicidio, nelle indagini. Forse si è trattato di un incidente, ma restano ancora tanti i punti oscuri intorno al caso dei cadaveri di questi due giovani trovati nel fiume Po.

Come riporta La Stampa, si ipotizza che i due avrebbero dovuto lasciare Torino sabato mattina o venerdì perché Ramsey avrebbe dovuto sostenere un esame all’Accademia di Vienna, dove era iscritto. Ma i bagagli dei due ragazzi sembra siano svaniti nel nulla: né nell’appartamento affittato per la vacanza piemontese, né nelle acque del fiume sarebbero stati trovati.

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