Il conduttore Marco Liorni seduto nello studio di "Reazione a Catena"

Il debutto di Marco Liorni nell’appassionante quiz televisivo Reazione a Catena è ormai passato. L’emozione ha fatto da padrona durante l’esordio, ma ora il conduttore sembra più a suo agio, dispensando a concorrenti e telespettatori sorrisi travolgenti. Il quiz, per lui, è anche un modo per scoprire la strabiliante ricchezza della lingua italiana.

Un quiz televisivo che aiuta Marco Liorni a essere felice

Il conduttore Marco Liorni ha debuttato con tanta emozione su Rai 1 con l’amato quiz televisivo che accompagna le serate estive. Dopo aver superato l’ansia da prestazione, ora il presentatore dà il suo parere su Reazione a Catena.

Intervistato dal settimanale Nuovo ha infatti dichiarato: “È un bel salto per me, è la prima volta che conduco un game. A Reazione a Catena ho più spazio per sorridere, ma anche per dedicarmi alla nostra lingua: in un’epoca in cui impazzano le parole scritte sui social, è un piacere esplorare la bellezza dell’italiano!”. Come dargli torto. Le squadre in trasmissione si sfidano a colpi di parole concatenate logicamente, riuscendo a coinvolgere il pubblico in questo gioco d’intelligenza. Il conduttore poi, sfoderando i suoi sorrisi e il suo savoir faire, accentua l’effetto travolgente.

Il passaggio di testimone con la benedizione di Amadeus

Forse ciò che preoccupava di più Marco Liorni era il confronto con l’ex conduttore di Reazione a Catena: il simpatico Amadeus.

Proprio per questo, ha deciso di affidarsi a lui per far sì che il cambiamento al timone del quiz non destasse amarezza nel pubblico. Così ha raccontato: “Prima di iniziare a condurre Reazione a Catena, mi sono fatto dare la benedizione e tanti consigli da Amadeus, che conosce bene il programma avendolo condotto per tanti anni”. Gesto scaramantico o segno di stima? Quel che è certo è che il nuovo presentatore del game di Rai 1 si sta dando da fare in ogni modo per non deludere le aspettative.

E per trasformare il quiz televisivo in un successo di ascolti come Italia sì.