ospedale bambin gesù

I medici dell’ospedale pediatrico Bambin Gesù hanno dimesso dalla terapia intensiva la bimba di 5 anni rimasta gravemente ferita nell’esplosione che il 10 giugno ha colpito l’edificio del comune di Rocca di Papa. Le sue condizioni erano stabili dopo l’intervento che la piccola aveva dovuto subire a causa di un trauma cranico e facciale riportato.

Sciolta la prognosi della bimba di 5 anni

Le condizioni della bimba di 5 anni rimasta ferita nell’esplosione che è avvenuta al comune di Rocca di Papa sarebbero dunque lievemente migliorate. I medici dell’ospedale Bambin Gesù in cui la piccola si trova ricoverata hanno deciso di dimetterla dal reparto di terapia intensiva.

La bambina aveva riportato trauma cranico e facciale e una frattura all’orbita oculare ed era stata ricoverata d’urgenza nel nosocomio non appena i soccorsi erano giunti a Rocca di Papa. La piccola è stata sottoposta nei giorni scorsi a un’operazione di chirurgia maxillo-facciale. Le sue condizioni dopo l’intervento erano apparse stabili ai dottori.

L’esplosione a Rocca di Papa

Dopo la terribile esplosione avvenuta nel comune di Rocca di Papa le cui cause sono ancora ignote – si sospetta, tra le altre cose, possa essere avvenuta a causa di una fuga di gas – e in cui sono rimaste ferite in totale 16 persone, tra questi anche il Sindaco Emanuele Crestini, il centro storico del comune in provincia di Roma cerca di tornare alla normalità.

Infatti, con un’ordinanza della vicesindaco Veronica Cimino, è stata ristretta la “zona rossa”, compresa adesso sul lato compromesso dall’esplosione dal numero civico 16 al 32 di Corso Costituente (al numero 26 si trova la sede del Comune) per fare in modo che 15 famiglie possano rientrare a casa e per permettere anche ai commercianti di riaprire i loro negozi. Intanto proseguono le indagini sull’accaduto con l’iscrizione nel regsitro degli indagati di 3 tecnici, Emiliano Abballe, poi Leonardo Nolasco e Norman Nolasco della ditta Tecnogeo (che si occupa di esplorazione geognostica).