rocca di papa esplosione

L’annuncio è di pochi minuti fa e arriva da una nota della Asl Roma 2, c’è un’altra vittima dell’esplosione del palazzo del comune di Rocca di Papa. Si tratta del delegato del sindaco Vincenzo Eleuteri. Complice la permanenza prolungata a contatto con i gas, il fumo e le particelle solide, i danni alle vie respiratorie erano troppo gravi.

Rese note anche le condizioni del sindaco e delle altre due persone ricoverate, queste ultime saranno dimesse nei prossimi giorni. La terribile deflagrazione è avvenuta poco meno di una settimana fa, 16 persone sono rimaste ferite, tra cui una bimba di soli 5 anni.

Rocca di Papa: l’esplosione conta un’altra vittima

Vincenzo Eleuteri si è spento nella prima serata di oggi, come si legge in una nota della Asl Roma 2, l delegato sindaco del comune di Rocca di Papa è morto a seguito della “Permanenza prolungata a contatto con i gas tossici del fumo e le particelle solide dell’incendio avevano determinato un grave danno alle vie respiratorie”. Nel documento sono state rese note anche le condizioni del sindaco, Emanuele Crestini, che “rimangono gravi ma stabili”.

Le indagini proseguono

Intanto proseguono le indagini sulle cause dell’esplosione avvenuta lo scorso 10 giugno. Sul caso indaga la Procura di Velletri che ha aperto un fascicolo per disastro colposo e lesioni gravi o gravissime colpose.

Ipotesi di reato che al momento restano contro ignoti, anche se inizialmente puntava contro 3 operai accusati di essere stati visti fuggire poco prima dell’esplosione. Posizione chiarita dalla stessa azienda Tecnogeo che ha spiegato che gli operai stavano correndo verso il Comune per dare l’allarme perché accortisi della fuga di gas.

Nella terribile deflagrazione sono rimaste ferite in totale 16 persone, compresi il sindaco, altri impiegati comunali e una bimba di 5 anni ricoverata al Bambin Gesù. La piccola è stata sottoposta ad una operazione di chirurgia maxillo-facciale e la sua prognosi è stata sciolta pochi giorni dopo.