Primo piano di Elena Santarelli

Tempo di felciità, sorrisi e grandi impegni per Elena Santarelli, dopo la vacanza a New York e la serenità ritrovata con il figlio Giacomo. La showgirl ha vestito i panni della madrina d’eccezione al ‘Raimbow Magicland‘, il parco divertimenti di Roma Valmontone. L’appuntamento del 16 giugno scorso l’ha vista grande protagonista per inaugurare il ‘Vulcano Nui Lua’, nuova attrazione della famosa area alle porte della Capitale.

Elena Santarelli al ‘Raimbow Magicland’

Elena Santarelli torna a sorridere dopo il dramma della malattia del figlio Giacomo. La showgirl è stata ospite del parco divertimenti di Valmontone ‘Raimbow Magicland’, alle porte di Roma, dove ha inaugurato la nuova attrazione: il ‘Vulcano Nui Lua’.

Madrina d’eccezione al grande evento, ha potuto provare il gioco che si compone di scivoli d’acqua e lava incandescente cimentandosi in prima persona nell’avvincente percorso. Elena Santarelli ha espresso il desiderio di portare presto anche i suoi figli, Giacomo e Greta, avuti da Bernardo Corradi.

Sono felice di inaugurare questa nuova attrazione in mezzo a tanti bambini – ha detto la showgirl –, i loro sorrisi sono una ricarica di energia per me“. Dopo che il piccolo Giacomo ha sconfitto il cancro, mamma Elena è apparsa sempre più raggiante durante la presentazione del gioco dedicato alle famiglie.

Il ‘Raimbow Magicland’ di Roma è una delle realtà più importanti nel settore dei parchi divertimenti al Centro Sud. Il ‘Vulcano Nui Lua’ inaugurato da Elena Santarelli promette momenti mozzafiato, tra effetti speciali e discese da urlo.

La felicità di Elena Santarelli

La showgirl ha sempre condiviso con i fan le sue paure e il dramma della malattia che ha riguardato il figlio e ha travolto la sua famiglia. Non si è mai data per vinta, ed è diventata un esempio per tutte le mamme che combattono.

L’emozionante annuncio della guarigione del piccolo Giacomo è arrivato poco tempo fa, direttamente sul profilo Instagram di Elena Santarelli.

Un segno di grande forza e speranza, accolto dal calore del suo affezionato pubblico.

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dottor Andrea Carai responsabile della neurochirurgia oncologica e a tutta la loro equipe e al reparto di terapia intensiva. Grazie alla neuropsicologa Domitilla Secco e alla psicologa educatrice del reparto Alessandra Basso. Grazie alla dottoressa Stefania Colafati che mi ha sopportato e supportato prima di ogni risonanza e ne abbiamo fatte tante che ho perso il conto oramai. Un grazie particolare lo rivolgo alla dottoressa Sabina Vennarini che lo scorso anno a Trento ha seguito il percorso di radioterapia di Giacomo con i protoni, rimanendo al nostro fianco per tutti questi mesi pur vivendo e lavorando lontano da Roma. Grazie alla mitica segretaria del reparto di neuro-oncologia, Isabella Giustiniani che ci ha aiutati nell'organizzazione dei ricoveri, dei Day Hospital e dei controlli di Giacomo. Un grazie speciale va al Professor Franco Locatelli che dirige il Dipartimento di Oncoematologia e Terapia cellulare e genica e che ha avuto la lungimiranza di strutturare un percorso dedicato e multidisciplinare per i numerosissimi bambini con tumori cerebrali seguiti presso l'Ospedale Bambino Gesù. Grazie all’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma che è diventato in questi mesi la nostra seconda casa. Grazie a tutti i bambini e a tutte le famiglie che ho conosciuto in questo percorso: vi porto tutti nel cuore. Grazie alla famiglia del @progettoheal che è sempre stata al nostro fianco: io sono parte di loro con gentilezza e coraggio sempre. Grazie a tutti gli amici che ci sono stati e che ci saranno, grazie ai voi followers che avete pregato in silenzio per noi facendoci sentire meno soli. La strada è ancora lunga e fatta di tanti controlli ma oggi io, Bernardo e Greta ci godiamo e condividiamo con voi che ci siete stati sempre vicini il sorriso di Giacomo che finalmente si riaffaccia completamente alla vita. Ho tante altre cose da dire e credo che Marco Liorni domani mi darà questa opportunità a @italiasirai

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*immagine in alto: fonte/Instagram Elena Santarelli, dimensioni modificate