elisa pardini a mezzo busto in un letto d'ospedale

Elisa Pardini, 5 anni oggi, è ancora in ospedale. La piccola, affetta da una grave forma di leucemia, si trova ricoverata al Bambin Gesù di Roma già da due anni in cerca di un donatore di midollo osseo.

Elisa Pardini: il trapianto non riuscito

La piccola Elisa Pardini nel dicembre del 2018 un donatore lo aveva già trovato ma purtroppo il trapianto di midollo osseo non ha avuto successo. “Dopo 2 anni di sofferenze – scrivevano i genitori a marzo di quest’anno su Facebook – Di speranza, illusioni, mille difficoltà e rare piccole gioie, quando sembrava illuminarsi la strada in fondo al tunnel, quando si riaccendeva un concreto barlume di speranza… Tutto finito… tutto spazzato via… la belva bast**da e fo**uta è ritornata (recidiva)“.

La piccola Elisa lotta ormai da anni contro una rara forma di leucemia che colpisce 1/2 bambini su un milione, come spiega il padre su Facebook, leucemia mielomonocitica Infantile.

Il nuovo appello: in cerca di un nuovo donatore

Oggi si rinnova l’appello per salvare la piccola Elisa che dalla leucemia può solamente difendersi con un trapianto e con nessun altro genere di chemioterapia.

Oggi è il mio compleanno… Compio 5 anni – si legge sulla pagina Facebook Pardini Fabio Per Elisa – È il terzo che festeggio qui in cameretta al Bambino Gesù del Vaticano… Sono molto felice e fortunata perché da ormai quasi 2 anni e mezzo mamma e papà sono sempre vicino a me senza lasciarmi mai sola“.

Un trapianto come regalo di compleanno

La speranza è forte e la piccola Elisa, vestita da principessa con una parrucchina bionda e boccolosa attende un donatore che le possa dare una seconda possibilità per vivere: “Tantissime persone sono e stanno andando a tipizzarsi o alle ADMO oppure nei centri trasfusionali degli ospedali più vicini per donare il sangue per una eventuale donazione del midollo osseo….

Ok, adesso vi saluto e vi abbraccio e bacio tutti vado a festeggiare – scrivono i genitori della piccola Elisa – Vi voglio tanto bene… e spero tanto di passare il prossimo compleanno a casa, con i miei genitori e tanti nuovi amici…. P.S. I capelli non sono i miei… c’eravate cascati eh???..

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