fazio

Il lauto stipendio che la Rai paga a Fabio Fazio è spesso stato motivo di polemiche, nonché motivo di scontri tra il conduttore e il ministro Salvini. Al termine di questa edizione del programma della domenica, condotto dal giornalista, Che Tempo Che Fa è stato addirittura messo in dubbio un rinnovo, proprio per tagliare le spese dell’azienda ed adeguarle alle esigenze. La proposta di Salini che prevede una riduzione del 20% delle spese Rai, coinvolgerebbe anche altre colonne portanti dell’azienda, come Bruno Vespa e Carlo Conti.

Ora pare sia stato trovato un accordo tra i vertici di Viale Mazzini e Fazio.

Tuttavia il braccio di ferro si apre su un’altra questione: i costi del talk-show.

L’accordo

Negli ultimi tempi si è chiacchierato molto sull’ipotesi di un eventuale abbandono da parte di Fabio Fazio in Rai. Dopo l’insofferenza di alcuni, come Matteo Salvini, che non ammettono spese tali per il servizio pubblico, si è pensato che Fazio potesse migrare definitivamente ad altre reti, che lo corteggiano da tempo. Poi il colpo di scena: il conduttore e giornalista ha accettato il taglio di cachet, in base a quelle che sono anche le esigenze dell’azienda. Si tratta di una modifica di contratto in essere e non di un rinnovo.

L’accordo dunque c’è. Su questo scenario si riapre la possibilità di ritrovarlo padrone di casa nel preserale della domenica.

Un nuovo ostacolo

Tuttavia un nuovo ostacolo si profilo all’orizzonte. Se da un lato Fazio accoglie la sforbiciata sul proprio onorario, non è disposto a transigere sul budget destinato a Che Tempo Ce Fa, che dall’anno prossimo passerebbe dal primo al secondo canale.

Il conduttore e tutto il suo staff fanno sapere che non sono disposti nella maniera più assoluta, ad accettare tagli sullo show. La cosa ovviamente innesca una nuova battaglia. Bisogna temere il peggio per Che Tempo Che Fa?