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Roberta Ragusa, le parole dei suoi figli scatenano la polemica

Pubblicato: 02/07/2019 10:16

Lo scorso 28 giugno i figli di Roberta Ragusa sono stati ospiti di Gianluigi Nuzzi a Quarto Grado. I due figli ormai adulti della donna scomparsa a Gello (San Giuliano Terme) tra il 13 e il 14 gennaio 2012 hanno rilasciato dichiarazioni che sono state percepite in modo negativo da alcuni, soprattutto da parte della famiglia di Roberta.

I due ragazzi portano avanti ormai da anni la tesi innocentista nei confronti del padre: dichiarano di non avere idea di cosa possa essere accaduto alla madre, ma non escludono la possibilità che la madre sia viva.

I figli, 7 anni dopo

Daniele Logli , parlando della madre, la chiama “Roberta”: è ormai un uomo di 22 anni che, da 7, vive senza sua madre. In casa sua si è instaurato un nuovo equilibrio: con i due ragazzi e il padre Antonio Logli è andata a vivere Sara Calzolaio, l’amante del padre ed ora compagna a tutti gli effetti. Daniele aveva 15 anni quando è scomparsa sua madre ed ha assistito alle varie fasi processuali, ed ora crede fermamente nell’innocenza del padre. Alessia, che aveva solo 11 anni quando la madre è scomparsa, ricorda quell’ultima notte: “Mi sono addormentata, poi la mattina seguente mi sono risvegliata nel mio letto. Ricordo che era sabato e non andavo a scuola. Dopo poco è arrivata Sara e già questa non era una cosa usuale. Ho capito che qualcosa non andava dopo che ho visto sul piazzale fuori casa i carabinieri con i cani”.

Solo con il tempo Alessia ha capito quello che stava accadendo: “Ricordo lo sconforto di quel momento: non capivo molto quello che stava succedendo poi però più il tempo passava più realizzavo cosa fosse successo”.

Roberta Ragusa era scontenta?

Daniele, dal canto suo, ha raccontato di una vita quotidiana priva di tensioni aggressive, ma triste per la madre che avrebbe voluto una maggiore libertà: “Magari avrebbe preferito vivere con più autonomia rispetto ai parenti. Per mio padre era una cosa più normale, perché lui è cresciuto con i nonni e gli zii, non solo coi genitori. Mentre invece la mamma ha sempre vissuto solo coi genitori: avevano una concezione diversa della vita familiare di tutti i giorni”.

Del padre, Alessia dice che soffre molto: “Soffre perché è stato accusato ingiustamente, soffre perché vede i suoi figli stare male, soffre per la mancanza di mamma e per tutta la situazione”. Entrambi i figli hanno sottolineato come non ritengano la madre certamente morta, ma di come sentano entrambi la sua mancanza.

Il commento di Maria Ragusa

Maria Ragusa, cugina di Roberta, si è schierata apertamente contro le parole dei due ragazzi, puntando il dito su una supposta indifferenza e freddezza da parte loro. la donna ha infatti confidato in un post su Facebook: “Potrei dire anche chi muore giace e chi resta si dà pace; morto un papà se ne fa un altro; chiodo schiaccia chiodo; tutti utili nessuno indispensabile…Rimane il fatto che si è ribaltata la situazione, SEI TU CHE MANCHI e chi è rimasto doveva continuare a vivere”.

C’è una sorta di ironia triste nelle sue parole, quando si riferisce alla scelta di Antonio Logli di stare apertamente con la sua amante:Il rispetto poi, quello te lo hanno sempre portato. Dentro casa infatti, e nel tuo letto, è entrata una amica di vecchia data. Una persona fidata mica una qualunque; più rispetto di così. Alla fine ciò che conta ‘Roberta’ è che tu non ti sia rifatta una vita, tutto il resto ci può stare”.

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Ultimo Aggiornamento: 02/07/2019 10:21