salvini matteo

Si apre un nuovo braccio di ferro tra il Viminale e il veliero Alex, che è attraccato a Lampedusa questo pomeriggio. Il Ministro dell’Interno Matteo Salvini vieta lo sbarco ai 46 migranti a bordo, dopo l’imbarcazione ha ignorato il divieto d’accesso nel porto di Lampedusa.

La Ong replica, esponendo le criticità dei migranti salvati nella notte di giovedì, che necessitano di cure mediche e strutture igienico-sanitarie.

Salvini vieta lo sbarco

Anche sono giunti alla banchina del porto di Lampedusa, scortati da una motovedetta della GdF e da un gommone della Capitaneria di Porto, i 46 migranti a bordo della Alex sono ancora bloccati sul ponte.

Non possono sbarcare a causa del divieto imposto dal Ministero.

Non autorizzo nessuno sbarco di chi se ne frega delle leggi italiane e aiuta gli scafisti” ha dichiarato Salvini con un post su Twitter. Intanto la situazione si fa difficile: la Capitaneria di porto ha dovuto bloccare un traghetto di linea Cossyra, che dovrebbe approdare al porto di Lampedusa. Tuttavia il traghetto non può raggiungere la banchina perché occupata dal veliero. Per questo intorno alle 20.00 di questa sera l’Alex è stato trasferito dalla banchina al Molo Favaloro, dove sarà rifornito di acqua.

La denuncia: “È sequestro di persona”

Intanto la Ong si rivolge alla Procura di Agrigento per denunciare la situazione: “La situazione è insostenibile, qui c’è gente che ha bisogno di andare in bagno, questo è sequestro di persona“.

Come richiesto da Erasmo Palazzotto, il capo missione di Mediterranea, nel tardo pomeriggio è salita al bordo del veliero una dottoressa dell’Asp, per visitare i 46 migranti che sono a bordo di un veliero omologato per un massimo di 18 persone. I controlli medici hanno rivelato che uno dei profughi a bordo era disidratato. È stato quindi necessario sbarcarlo e condurlo al Poliambulatorio di Lampedusa.