Angela Merkel

Ennesimo malore per la cancelliera tedesca Angela Merkel. Ieri, 10 luglio, in occasione dell’incontro con il primo ministro finlandese in visita, Antti Rinne, la Merkel ha iniziato a tremare nuovamente, come già era accaduto nel mese scorso. Ha rassicurato tutti di stare bene ma qualcuno ha già sottolineato che sarebbe questo il momento giusto per dimettersi e uscire di scena.

Tre malori nel giro di un mese

Era già successo in altre occasioni pubbliche che la cancelliera tedesca Angela Merkel iniziasse a tremare, visibilmente scossa. Un tremore improvviso e incontenibile. La prima volta il 18 giugno mentre si trovava insieme al presidente ucraino Volodymyr Zelenskiy, la seconda qualche giorno dopo, il 27 giugno, alla presenza del presidente della Repubblica Frank-Walter Steinmeier.

Infine, ieri 10 luglio, in occasione dell’incontro con il primo ministro finlandese Antti Rinne. Questa volta il tremore non è stato forte come nei casi precedenti, ma ha comunque suscitato preoccupazione in Germania. Il canale di informazione francese, RT France, ha pubblicato il video in cui si vedono gli attimi del malore della cancelliera, lei non si è scomposta ma è evidente il disagio:

La dichiarazione di Angela Merkel

In seguito all’episodio, la Merkel ha detto in conferenza stampa: “Sto bene.

Non c’è bisogno di preoccuparsi“, si legge su Reuters. Ha continuato: “Sto lavorando su quello che è successo durante la cerimonia militare con il presidente Zelenskiy“. E ha aggiunto: “Questo processo non è ancora finito ma ci sono progressi, per un po’ di tempo dovrò conviverci. Credo che un giorno, proprio come è arrivato, scomparirà. Sono convinta di essere in grado di svolgere il mio lavoro“. Le prime due volte i tremori erano stati attribuiti a una disidratazione dovuta alle alte temperature registrate a Berlino, ma questa volta non si può addurre questa motivazione in quanto la temperatura della capitale tedesca era quasi autunnale.

Né la cancelliera né il suo staff hanno dato spiegazioni in merito alla sua salute. Ma c’è chi dice, come il quotidiano di Stoccarda Stuttgarter Zeitung, che negli ambienti di governo si è convinti che sia un problema psicologico. Il ripensare agli episodi precedenti ne scatenerebbe di nuovi, aggiungendoci lo stress di essere in pubblico davanti alla Nazione.

La richiesta di dimissioni

Il Paese è preoccupato e per questo Ulrike Demmer, la portavoce del governo federale, ha voluto rassicurare la Germania: “La cancelliera sta bene“, ha detto. Tuttavia, c’è chi non crede che sia un malore passeggero. Uno dei più grandi quotidiani tedeschi, il Bild, in un articolo firmato da Nikolaus Blome, ha scritto: “Angela Merkel ha già perso l’occasione di lasciare nel momento più adatto per la sua uscita di scena. L’incontrollato tremore ne è una brutta metafora“. Parole dure che sottolineano come, per il giornalista, la cancelliera avrebbe dovuto uscire dalla scena politica già da tempo. Secondo il quotidiano “è probabile che la cancelliera rimpianga di non aver lasciato nel 2015“, quando era forte la crisi dell’euro. Infine, per Blome: “Angela Merkel voleva un’uscita di scena decisa liberamente, e non come relitto. Più esita, meno probabile è che le possa riuscire“.