canadair parcheggiati

Non solo in Sardegna, anche il Salento è asserragliato dalle fiamme. Nel pomeriggio di oggi a bruciare è stata la pineta del parco naturale di Punta Pizzo, nei pressi di Gallipoli.

Molte persone sono state allontanate dalla zona; durante le operazioni di bonifica i vigili del fuoco hanno trovato i resti carbonizzati di una persona

Gallipoli: trovato corpo carbonizzato 

Il corpo carbonizzato di un individuo è stato trovato a seguito delle operazioni di bonifica di un incendio scoppiato nella zona della riserva naturale di Punta Pizzo. Al momento non è chiaro se si tratti di un uomo o di una donna

Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri, la Guardia Forestale e agenti del commissariato locale.

Le indagani sono in corso e tutte le piste sono aperte.

Il mistero sul corpo carbonizzato

Dei resti umani è rimasto ben poco, secondo quanto riportato da La gazzetta del mezzogiorno, le fiamme ne hanno divorato quasi tutto. Il cadavere è stato trovato in posizione supina, la vittima aveva un braccio sotto la testa ma di lui/lei è rimasto ben poco. Ad essere rinvenuti sono state le ossa del cranio, i femori e la colonna vertebrale. Il luogo del rinvenimento è proprio nella zona distrutta dalle fiamme, sulla via del mare a 200 metri dall’hotel Le Sirene.

Secondo quanto risulta fino ad ora non risultano persone scomparse nella zona nei giorni precedenti l’incendio. Sul posto anche il magistrato di turno Luigi Mastroiani che ha fatto rimuovere il cadavere. Sui resti sono stati disposti esami autoptici. Pare che non ci siano elementi sufficienti all’identificazione, intorno al cadavere non sono stati trovati elementi identificativi. Non è chiaro se la persona rinvenuta sia morta a seguito dell’incendio o fosse lì già da prima.

L’incedio di Punta Pizzo

Le fiamme sono divampate nel pomeriggio di oggi partendo da una zona posta sotto sequestro perché usata come parcheggio abusivo.

Da lì si sono spostate verso il mare coinvolgendo la vegetazione e distruggendo nella quasi totalità i ginepri caratteristici della scogliera.

L’incendio si è esteso per i 12 metri della costa ed erano ben visibili da lunga distanza. Lo spegnimento delle fiamme ha coinvolto diverse unità di vigili del fuoco e il supporto aereo dei Canadair. Molte persone sono state evacuate. 

Maurizio Manna di Legambiente, fa sapere Ansa, parla di gravi danni ambientali.