mario adinolfi in primo piano e tiziano ferro

Alla felicità di Tiziano Ferro, novello sposo insieme al suo Victor Allen, si accompagnano numerose critiche messe a tacere talvolta, da altrettanto numerose felicitazioni. Tra coloro che hanno deciso di parlare ora per non tacere per sempre, c’è Mario Adinolfi che commentando le nozze omosessuali del cantante ha sollevato la polemica.

Il matrimonio “italiano” di Tiziano Ferro

L’annuncio delle nozze è arrivato sul profilo Instagram del cantante, accolto con immensa felicità dai fan del cantante, emozionati di fronte allo scatto che inquadra Tiziano Ferro insieme al suo sposo, Victor Allen, entrambi intenti a mostrare al mondo le fedi, simbolo del loro amore.

Doppie nozze in realtà: Tiziano e Victor si erano già sposati infatti lo scorso 25 giugno, negli States e queste di luglio sono state per la coppia “le nozze italiane”.

Mario Adinolfi solleva le controversie

Tantissimi gli amici del cantante che hanno voluto dedicarli parole d’amore, congratulazioni e gioia. Non sono mancati gli auguri di Elisabetta Canalis, Mara Venier, le colleghe Elisa Toffoli, Emma Marrone, Giorgia, Levante, Laura Pausini, Francesco Renga. Non di questo pensiero Mario Adinolfi, il politico italiano volto de Il popolo della Famiglia che dinnanzi all’annuncio del cantante ha voluto puntualizzarne il contenuto sollevando un’accanita polemica.

Tutti, proprio tutti i giornali hanno titoli sul ‘matrimonio di Tiziano Ferro’ a Sabaudia“, scrive Adinolfi sfogandosi su Facebook.

Il matrimonio gay in Italia non esiste

Ma il matrimonio gay in Italia non esiste. Gli stessi giornali dicono che ora il ricco cantante vuole un figlio. Comprarlo tramite utero in affitto è illegale – sottolinea sempre Adinolfi – Comporta galera più un milioni di euro di multa e nessuno dei giornali lo scrive“. Un commento in cui trova spazio anche una velata stoccata ad Enrico Mentana: “Diranno che sono omofobo, ma questo è solo un fact cheking, chissà se Chicco Mentana lo farà fare i suoi debunker di Open“.

Gli utenti si schierano

Un post che ha riscosso subito particolare attenzione da parte degli utenti, divisi nel commentare. “Ma fatevi la vostra vita senza rompere le scatole agli altri. Vivi e lascia vivere ognuno sarà libero di fare quello che vuole” scrive un utente. E ancora, un altro utente: “Si è sposato a Los Angeles, dove il matrimonio egualitario è legale. E se avrà un figlio tramite GPA lo farà in California, dove è legale. L’unica cosa illegale, in questo post è la tua ossessione per le famiglie arcobaleno e per la comunità LGBT. Fatte due domande“.

Commento a cui, nel breve raggio, arriva la risposta di un’altra utente facebook: “Il fatto che si vada all’estero a fare le cose non vuol dire che siano giuste… è puro egoismo rendere orfani i bambini per un capriccio – tuona l’utente, assumendosi la difesa di Adinolfi – Se hai una relazione omosessuale non puoi avere figli…inoltre in Italia si chiama unione civile non matrimonio … e siccome stai in Italia è sbagliato chiamarle nozze”.