andrea camilleri primo piano

Il personaggio più noto di Andrea Camilleri è senza dubbio quello del Commissario Montalbano. Amato dal pubblico televisivo ma anche dai lettori di tutto il mondo, ora c’è da chiedersi quale sia il suo destino, dopo che il suo creatore è morto a 93 anni dopo essere stato ricoverato per un arresto cardiaco all’ospedale Santo Spirito di Roma.

Il destino di Montalbano

Adesso che Camilleri non c’è più che fine farà il suo personaggio più riuscito? Come farà il commissario Montalbano a sopravvivere persino al suo creatore? A dare una risposta, in realtà, ci aveva già pensato lo stesso Andrea Camilleri che aveva deciso tutto con anticipo.

Sembra che per la fine tanto attesa metterà il personaggio del libro di fronte al suo doppio, il suo specchio, televisivo, quello interpretato da Luca Zingaretti. A raccontare tutto è stato lo stesso Camilleri che nel 2006 ha messo tutto su carta, “temendo il prossimo Azheimer“, aveva rivelato a Cartabianca. Il romanzo avrà come titolo Riccardino, ma ancora non si conoscono i dettagli di uscita. “Non può ricomparire sotto altra forma. Non può essere buttato in un burrone come accadde a Sherlock Holmes e poi, a furor di popolo, essere recuperato.

 Non muore, non va in pensione. È una soluzione che penso sia originale, ma che non posso rivelare“, aveva raccontato.

Prossimamente in tv

A cercare di pensare più a breve termine, restano ancora tre film-tv, già in produzione, che andranno in onda in prima serata su Raiuno a febbraio del 2020.  Per i fan quindi si può tirare un sospiro di sollievo, da vedere ci sono ancora: La rete di protezione, dedicato al mondo dei social network; Il metodo Catalanotti, dedicato all’omicidio di un regista teatrale, e Salvo amato Livia mia.

Foto in alt: Andrea Camilleri. Fonte/Flickr Associazione Amici di Piero Chiara