harry e meghan

Non tira una buona aria per Meghan Markle, ex attrice diventata Duchessa di Sussex. I sudditi di Sua Maestà sembrano sempre più insofferenti all’atteggiamento dell’americana, accusata di non rendersi conto che da grandi privilegi derivano grandi responsabilità. L’avversione di Meghan per l’etichetta reale e la sua lontananza dal pubblico, la ricerca ossessiva di privacy stanno mettendo a dura prova l’adorazione per la duchessa da parte dei britannici. Conflitti esplosi dopo la prima de Il Re Leone a Londra, a cui lei e Harry hanno partecipato incontrando le star Beyoncé, Jay-Z e Pharrel Williams, con cui si sarebbero “sfogati”.

La prima de Il Re Leone: Meghan e Harry si sfogano

La goccia che ha fatto traboccare il vaso del dissenso, a cui ha dato voce
Phil Dampier, editorialista del Sun esperto in Royal Family, è stata la prima de Il Re Leone a Londra.

Harry e Meghan hanno partecipato calcando il red carpet e incontrando le star della serata. Lo strappo al protocollo, ormai un classico dei duchi, è arrivato con il caldo abbraccio a Beyoncé e al marito Jay-Z. Le coppie si sarebbero poi scambiati consigli genitoriali, ma la frase che ha scatenato i tabloid inglesi è stata la risposta a Pharrel Williams.

Il cantante ha detto a Harry e Meghan: “Vi tiriamo su noi, ragazzi“, a cui la Duchessa avrebbe risposto con tono basso “Non ce la rendono facile“.

Se vuoi essere una “Royal” devi fare qualche sacrificio

Non è chiaro a chi si rivolgesse Meghan Markle, ma come scrive Dampier: “Scusa Meghan, ma tu non ce la rendi semplice. Che si rivolgessero alla stampa, al pubblico o alla famiglia reale è una grande vergogna che Meghan si senta in questo modo“. Secondo l’esperto la benevolenza del pubblico per la coppia reale starebbe scemando per il trattamento nei confronti dei britannici, che avrebbero accolto l’ex attrice “a braccia aperte“.

La duchessa era vista come una boccata di aria fresca per la Corona e il fatto che rendesse felice l’amato figlio di Lady Diana rendeva i sudditi ancora più bendisposti nei suoi confronti.

A pesare nel crollo di popolarità il rapporto conflittuale con la famiglia Markle e il restauro milionario del Frogmore Cottage a spese dei contribuenti, che si sono poi visti sbattere le porte in faccia per il battesimo di Archie. La ricerca ossessiva di privacy, i sermoni sul cambiamento climatico per poi volare a New York per il baby shower, continua Dampier, la partecipazione solo ad eventi graditi e l’impegno filantropico ristretto solo ad alcune cause sono all’opposto di come viene inteso il “dovere reale“. Anche la preoccupazione che traspare in Harry, non più lo spensierato e allegro ragazzo che tutti apprezzavano, viene messa sul conto di Meghan. Gli sforzi per “proteggere” la moglie starebbero prosciugando il duca. “Meghan deve realizzare che non è un’attrice di Hollywood circondata da agenti, addetti stampa e avvocati, ma un membro attivo della Royal Family“, conclude l’editorialista.