Corteo Tav/forzatura blocco

Tensione alle stelle a Chiomonte dove si trova il cantiere della Tav, dopo la lettera inviata ieri sera a Bruxelles nella quale l’Italia ha formalmente annunciato il proseguimento dell’opera, oggi la risposta del comitato NoTav, il quale riunitosi in Val di Susa, ha dato il via alla marcia di protesta.

I NoTav superano il blocco

È di pochi minuti fa la notizia che un gruppo di NoTav non solo ha forzato il jersey di blocco nei pressi di Giaglione, centro abitato a pochi km dal cantiere di Chiomonte. Una parte del gruppo è diretto verso il cantiere mentre un’altra parte sta arretrando.

La tensione è salita quando, per fermare il gruppo che stava forzando la cancellata con un flessibile, la polizia ha risposto alle operazioni di forzatura con il lancio di lacrimogeni. In un primo momento un gruppo di manifestanti incappucciati si è reso protagonista di un lancio di sassi.

Gli aggiornamenti vengono caricati a distanza di pochi minuti sul profilo Facebook uffiale Notav info Notav. Ora il gruppo di manifestanti risulta essere in prossimità di Chiomonte. Ad attenderli oltre 500 agenti schierati.

Il bilancio della Polizia

AGGIORNAMENTO- Attraverso un comunicato la Polizia di Stato rende noto che le operazioni di oggi hanno avuto esito positivo nonostante le avversità atmosferiche. Non ci sono stati scontri diretti e corpo a corpo tra agenti e manifestanti, solo tensioni e 48 persone sono state denunciate alla Questura. “L’intera manifestazione – si legge – è stata gestita con pacatezza e rigore senza momenti di eccessiva criticità”.

Credits immagine in alto: Facebook Notav info Notav