volante carabinieri

Gli inquirenti avevano già chiaro chi poteva essere stato l’autore del lancio di un bidone della spazzatura avvenuto a cavallo tra il 2 e il 3 agosto scorso, a Bergeggi, una località balneare di Savona. Il cassonetto, lanciato da 20 m d’altezza, era piombato addosso ad una famiglia di turisti francesi. A riportare i danni più gravi è stato il figlio 12enne, trasportato con urgenza all’ospedale di Pietra Ligure. Di queste ore la confessione di un ragazzo di 17 anni.

Bergeggi, lancia un cassonetto sulla spiaggia

Lo avevano già individuato a seguito delle indagini ed è ora arrivata la confessione del ragazzo di 17 anni che tra il 2 e il 3 agosto scorso ha lanciato un cassonetto, installato sulla passeggiata panoramica che collega Spotorno a Bergeggi, su una famiglia di turisti che stava campeggiando in spiaggia.

Secondo quanto riportato da SkyTg24, il 17enne autore del lancio, avrebbe dichiarato ai carabinieri, durante l’interrogatorio, di averlo lanciato ignorando la possibilità che in spiaggia ci fossero delle persone e che quindi avrebbe potuto colpire qualcuno.

Gravi le condizioni del 12enne, ricoverato al Gaslini

Sempre secondo la ricostruzione del giovane 17enne, quando ha lanciato il cassonetto sarebbe stato convinto di lasciarlo andare verso il mare, ignorando le conseguenze che il suo insensato gesto invece ha avuto.

Il cassonetto lanciato infatti, nel cadere sulla spiaggia ha ferito gravemente il figlio 12enne della famiglia di turisti coinvolta. Il ragazzino, grave, è stato trasferito subito in codice rosso al Gaslini di Genova e secondo quanto dichiarato dalla famiglia a margine del dramma la sua vita non potrà più essere la stessa: “Ha riportato una doppia frattura alla mandibola, i medici non escludono danni cerebrali.

Lo tengono in coma farmacologico“.

Durante la conferenza stampa, il comandante del Reparto investigativo dei Carabinieri Savona, ha riportato come il giovane 17enne abbia dichiarato di essere “molto dispiaciuto per quanto accaduto. Non è al momento possibile sapere se per il 12enne la situazione è migliorata: il ragazzino permane ricoverato al Gaslini in prognosi riservata.

Accusato di tentato omicidio il 17enne che ha confessato

AGGIORNAMENTO DEL 9 AGOSTO – Il giovane 17enne cha ha confessato di aver gettato il cassonetto che ha ferito gravemente un ragazzino francese di 12 anni è stato accusato dalla Procura dei minori di tentato omicidio e di lancio pericoloso di oggetti.

Il ragazzino francese di 12 anni colpito dal cassonetto ha riportato un grave trauma cranico facciale e, stando a quanto riferisce Il Secolo XIX, ha lasciato l’ospedale Gaslini di Genova ed è stato trasferito in una struttura ospedaliera francese per volere dei suoi genitori.