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Violare la legge ma con ottime intenzioni: a volte, accade anche questo. È il caso ad esempio di un anziano 96enne. Il signor Victor Cueva, che è finito davanti al giudice per eccesso di velocità. Il giudice, Frank Caprio, ha però deciso di “assolverlo dai suoi peccati” e annullare il suo reato. La motivazione? L’anziano aveva una ragione molto chiara per correre in macchina…

Una buona e nobile causa

A quanto pare il Signor Cueva, un giorno, avrebbe viaggiato in macchina a velocità superiore al limite e, per giunta, lo aveva fatto in una “school zone, ovvero una zona della città in cui era presente una scuola.

Ciò significa, naturalmente, un aumento del rischio d’investimento, in quanto s’immagina che il quella zona ci possano essere molti bambini e ragazzi intenti ad attraversare la strada.

L’uomo, però, ha spiegato al giudice Frank Caprio che stava correndo in macchina perché doveva accompagnare suo figlio, gravemente malato, a fare la terapia: il figlio 63enne del Signor Cueva è infatti malato di cancro e il giorno della multa aveva bisogno di immediato auto.

Aiuta la famiglia, anche se è anziano

Il giudice Caprio non ha ignorato le circostanze, ed ha quindi deciso: “Lei è un brav’uomo, un brav’uomo.

A più di 90 anni lei si prende ancora cura della sua famiglia, è una cosa meravigliosa”. Tutto è accaduto davanti alle telecamere di Caught in Providence, programma che mostra realtà processuali reali gestiti dal giudice Frank Caprio.

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