Beppe Grillo e Matteo Salvini

Beppe Grillo prende la parola in un contesto politico che si fa sempre più duro. La crisi di governo annunciata e conclamata ora va verso la convocazione dei capigruppo di Camera e Senato, previste per lunedì e martedì, e la calendarizzazione della sfiducia al Premier Conte e, come sarà richiesto da esponenti PD, anche del ministro dell’Interno Matteo Salvini. 

Grillo commenta la situazione con un lungo post pubblicato sul suo blog e non usa toni leggeri e scuote i 5 Stelle. 

Grillo pronto a scendere in campo

Il post intitolato La coerenza dello scarafaggio è un duro attacco a Matteo Salvini e alla situazione attuale.

Senza giri di parole Beppe Grillo afferma di essere pronto a difendere il Paese da una situazione che va via via verso il baratro. “Mi eleverò per salvare l’Italia dai nuovi barbari”, scrive “Non si può lasciare il Paese in mano a della gente del genere solo perché crede che senza di loro non sopravviveremo”. Per quanto riguarda i “cambiamenti” di cui tanto si parla in questi ultimo giorni, Grillo scrive: “Facciamoli subito, altro che elezioni, salviamo il paese dal restyling in grigioverde dell’establismente che lo sta avvolgendo”. 

L’attaco a Salvini

Riferendosi al ministro dell’Interno, i toni di Grillo si fanno più aspri: “Nessuna resa a Salvini Tamarro” dice.

A chi da il MoVimento per finito poi risponde con una metafora sulla ciclicità: “La vita scorre per cicli: prima eri uno che tentava di tenere duro con Salvini e adesso, solo perché lui è nel pieno del suo ciclo di vuoto di intamarrimento tu devi morire? Io non vorrei che la gente abbia confuso la biodegradabilità con l’essere dei kamikaze”. 

Il post di Beppe Grillo è stato apprezzato da Di Maio, il quale attraverso un post su Facebook ha commentato positivamente le parole del garante del MoVimento: “Beppe è sempre con noi ed è sempre stato con noi!

Il commento di Salvini

Parlando con i giornalisti durante la sua tappa a Isola Capo Rizzuto, Salvini ha commentato sarcasticamente le parole di Grillo: “Tamarro? Cosa rispondi a uno che ti definisce così. Non vedo una grande contestazione politica”, si legge su Ansa,  “Oggi ho ricevuto attacchi da Grillo e da Richard Gere. Me ne farò una ragione. Io rispondo agli italiani non a Grillo e Gere“.