matteo salvini

Continua il braccio di ferro tra il ministro dell’Interno Matteo Salvini e il Premier Conte in merito alla vicenda dello sbarco della nave ong Open Arms a Lampedusa. Con un post pubblicato sui social il vice-premier ha annunciato l’intenzione di contestare la decisione del Tar in merito allo sbarco dei migranti. 

Matteo Salvini contro il Tar 

Con un post pubblicato sul suo profilo Facebook il vice-premier e ministro dell’Interno Matteo Salvini ha annunciato che il Viminale presenterà un ricorso urgente al Consiglio di Stato, in quanto è netto il rifiuto alla decisione presa dal Tar in merito allo sbarco di migranti sulla nave ong Open Arms: “Come Viminale contestiamo la decisione del Tar e proporremo ricorso urgente al Consiglio di Stato”.

Scrive il ministro e aggiunge “Sono pronto a firmare un altro provvedimento di DIVIETO di ingresso nelle acque territoriali italiane in ragione di nuovi episodi: per giorni la nave della Ong spagnola si è trattenuta in acque SAR libiche e maltesi, ha anticipato altre operazioni di soccorso e ha fatto sistematica raccolta di persone con l’obiettivo politico di portarle in Italia”.

In un altro post Salvini attacca duramente la linea di apertura definendolo un disegno già predisposto per: “tornare indietro ed aprire i porti italiani, per far tornare l’Italia ad essere il campo profughi d’Europa“.

La nave verso Lampedusa

La ong Open Arms sta viaggiando verso Lampedusa scortata da due navi della marina militare. L’annuncio è stato dato da fonti interne al ministero della Difesa.

Il braccio di ferro con Conte 

La nave ong è ferma al largo da 13 giorni e la situazione si sta facendo via via più drammatica, complici le previsioni meteorologiche tutt’altro che favorevoli a una nave ancorata in mare aperto. Nel pomeriggio di oggi il Premier Conte si è esposto personalmente in merito alla questione della Open Arms chiedendone lo sbarco.

Immediata la risposta di Salvini che non intendeva in alcun modo concederlo. 

La decisione del Tar del Lazio

La parola definitiva in merito l’ha presa però il Tar del Lazio che poche ore fa ha deciso per il sì allo sbarco sospendendo il divieto d’ingresso. Tale decisione è stata prese al fine di permettere “il soccorso delle persone a bordo”. L’intervento diretto del Tar è avvenuto a seguito della richiesta presentata dalla stessa ong Open Arms nella giornata di ieri.