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La Open Arms chiede da ore che tutte le persone a bordo della nave della Ong vengano sbarcate. Questa è stata la 15esima notte a bordo per più di 130 persone e dopo che i medici ieri sono saliti a controllare la situazione sono scese 13 persone.

La Ong chiede che sbarchino tutti

Cinque evacuazioni urgenti in 14 giorni. Cosa aspettano ad autorizzare lo sbarco di tutte le persone, che l’emergenza medica diventi insostenibile? Quanta crudeltà“, scrive la Ong su Twitter. Intanto però per tutta la giornata di ieri il Governo non ha fatto che litigare spostando la crisi tra Conte e Salvini su Facebook e facendo della Open Arms terreno di scontro aperto.

Giovedì sera 9 migranti sono stati evacuati dalla nave e trasferiti al poliambulatorio dell’isola all’hotspot di contrada Imbriacola. Poche ora fa sono sbarcate 3 persone e un accompagnatore per “complicazioni mediche che richiedono cure specializzate. Tutte le persone a bordo devono essere fatte sbarcare urgentemente. L’umanità lo impone“.

Crisi politica

Proprio ieri Conte, nella sua lettera aperta contro Salvini, ha rivelato che “Francia, Germania, Romania, Portogallo, Spagna e Lussemburgo hanno comunicato di essere disponibili a redistribuire i migranti. Ancora una volta, i miei omologhi europei ci tendono la mano“.

Dalla Spagna fanno sapere: “Il nostro Paese è disposto a partecipare a una ripartizione equilibrata dei migranti accolti sulla nave”, spiegando anche che lavorano con l’Europa“per arrivare a una soluzione comune, europea, ordinata e solidale“.