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Don Donato Piacentini è finito ieri in una vera e propria bufera per alcune frasi pronunciate in un’omelia durante la festa del patrono di Sora. Il parroco oggi ha scritto un post di Facebook in cui dichiara di essere stato frainteso e di non avere mai avuto posizioni contro gli immigrati. Nella stessa bacheca social sono però presenti post in cui si chiede di fermare gli sbarchi, come gli hanno fatto notare diversi utenti. Il mondo cattolico sembra diviso sulla questione dei migranti, come dimostra l’appello totalmente all’opposto rispetto a quello di don Piacentini lanciato oggi da padre Alex Zanotelli.

Don Donato Piacentini: “Non sono contro gli immigrati”

Il parroco di Sora interviene su Facebook per placare il putiferio scatenatosi attorno alle sue affermazioni durante l’omelia.

In merito alla breve predica del giorno 16 agosto in piazza San rocco e ad una frase, a cui è stato attribuiti un valore distorto, tengo a precisare che non sono assolutamente contro gli immigrati“, dichiara Piacentini. Il parroco spiega di aver inserito molti bambini cristiani migranti nella catechesi e “a moltissimi altri la Caritas parrocchiale e personalmente da molti anni provvediamo gli alimenti vari“.

Per il parroco “Si era voluto mettere l’accento anche sui poveri locali per sottolineare una maggiore attenzione a queste emergenze.

Tutto è stato ampliato e trasformato. Se necessario sono pronte le scuse senza che si arrivi ad una strumentalizzazione in qualsiasi campo che non era nelle intenzioni“.

Padre Zanotelli: “Politica leghista è antitetica al Vangelo”

Don Donato Piacentini non è il solo appartenente al clero ad essersi esposto su una questione sociale e politica fondamentale per il Paese. Padre Alex Zanotelli, missionario dell’ordine dei Comboniani, ha lanciato un appello dalle pagine de Il Manifesto. Il religioso bolla come “spettacolo indecente, immorale e criminale” quanto sta accadendo con la Open Arms, e in generale per quanto riguarda le politiche di Salvini.

Padre Alex Zanotelli

Padre Zanotelli fa un appello al mondo cattolico: “Mi appello ai preti e alle comunità cristiane perché risuoni chiaro il messaggio che la politica leghista è antitetica al Vangelo: non ci si può dichiarare cristiani e votare Lega“. Il missionario ricorda il passo della Bibbia “Amerai il prossimo tuo come te stesso e amerai lo straniero come te stesso“. Esprime la sua preoccupazione senza mezzi termini: “La situazione è molto grave: è in ballo la nostra Costituzione e per i cristiani, il cuore del Vangelo“.