Ieri mattina in centro a Bologna un clochard olandese di 52 anni ha aggredito e pestato violentemente un professore universitario di 69 anni. Arrestato dai carabinieri (Immagine di repertorio)

Senza alcuna motivazione, stando a quanto sappiamo finora, un clochard ha attaccato violentemente un professore universitario in pieno centro a Bologna. È successo ieri mattina, in via Santo Stefano. Il docente stava rientrando a casa, quando all’improvviso il vagabondo gli ha sferrato due pugni al volto, facendogli perdere i sensi. Una volta a terra ha continuato ad inveire sul professore ferito. I carabinieri l’hanno rintracciato ed arrestato.

Bernini condanna il gesto e ribadisce il problema sicurezza a Bologna

Le ferite riportate dalla vittima dell’insensata aggressione dovrebbero guarire entro 25 giorni. Il massacro di botte è avvenuto intorno alle 8 di ieri mattina, in via Santo Stefano.

Il docente stava rientrando a casa, si apprende dalle testate nazionali, quando un clochard 52enne olandese si è scagliato contro di lui. Due pugni in faccia, che hanno fatto cadere il professore a terra privo di sensi. A quel punto il vagabondo ha continuato a colpirlo ripetutamente al costato e alla testa. Il malcapitato, che insegna all’Università di Modena, ha 4 costole rotte ora. Anna Maria Bernini, capogruppo di FI in Senato, anche lei di Bologna, ha espresso la sua solidarietà al concittadino aggredito. Il Resto del Carlino riporta le sue parole: “Episodio increscioso, che dà la misura del grado di insicurezza raggiunto a Bologna.

Un tempo salotto d’Italia e oggi protagonista pressoché quotidiana di episodi di tale gravità”.

Già denunciato per episodi analoghi, ora è in manette

Stando a quanto rivelato da UdineToday, il clochard autore della brutale aggressione era già stato denunciato a piede libero sia a Udine che a Pordenone nelle ultime due settimane. Le motivazioni della denuncia sarebbero sempre episodi di violenza gratuita, analoghi alla disavventura del professore bolognese. I carabinieri hanno prontamente arrestato l’aggressore per lesioni personali aggravate. Domattina ci sarà l’udienza per la convalida dell’arresto. Nel mentre, il clochard è rinchiuso in camera di sicurezza per ordine della Procura della Repubblica di Bologna.

La vittima invece è stata portata al Policlinico Sant’Orsola-Malpighi, dove i medici hanno prontamente curato le numerose e profonde ferite riportate nell’agguato immotivato e violento.