mano di una neonata

Una neonata dal corpo così esile da non poter essere trasferita in sala operatoria per essere sottoposta ad un delicato intervento di cardio chirurgia. Grazie all’eccellenza italiana però, la piccola è stata ugualmente operata nel letto di terapia intensiva: una vicenda che mette in risalto l’equipe medica del Giovanni XXIII.

Nasce con una grave malformazione cardiaca

A dare risalto a questa ottima notizia che accende i riflettori sul prestigio e sull’alta qualità della sanità italiana, soprattutto sulla professionalità nota a tutto il mondo dei medici che operano su territorio nazionale, è stato direttamente Michele Emiliano, presidente della regione Puglia dal 2015.

Lo fa attraverso un post Facebook ove pubblica una lettera arrivatagli per via privata. “Buonasera Presidente. Sono un chirurgo trapianti di fegato. Ho letto su Fb il suo replay al consigliere sulle bugie circa la malasanità pugliese“, l’incipit della lettera arrivata ad Emiliano, scritta dal pugno di un chirurgo che ha voluto portare alla luce la vicenda della piccola neonata, “il quarto caso in letteratura mondiale“.

Quarto caso in letteratura mondiale

L’operazione, avvenuta sul corpo di una bimba neonata di appena 700gr – diversamente dai 400gr citati al principio – nata con una grave malformazione cardiaca, è merito dell’equipe medica dell’ospedale pediatrico Giovanni XXIII di Bari.

Bisognosa di un’urgente operazione, le sue condizioni fisiche non permettevano però il trasferimento in sala operatoria, motivo per cui i chirurghi hanno deciso di operarla direttamente nel suo letto di terapia intensiva. Un intervento riuscito e degno di lode arrivato dopo le dimissioni di una bimba affetta da SEU – sindrome emolitica uremica – salvata in extremis “in particolare la dott.essa LAROSELLA, l’hanno tirata fuori… seguendo le indicazioni cliniche PIÙ AGGIORNATE e INTERNAZIONALI e… NEL PERIODO DI FERRAGOSTO“, scrive il chirurgo al Presidente della regione Puglia.

Da medico partito da Bari e formatosi in Inghilterra, posso dire che questo è il risultato di grandissima professionalità e passione. Nello stesso periodo lo stesso team si è recato in trasferta a Foggia per assistere una bimba con malformazione cardiaca – si legge nella lettera pubblicata da Emiliano ò- INTRASPORTABILE in sala operatoria per gravità di peso corporeo, operata a letto in terapia intensivaQuarto caso in letteratura mondiale… e curata sempre nel mese di agosto!

Scuse se la contatto privatamente, ma ci tenevo a difendere la buona sanità in Puglia… Forza Presidente!!“.