matteo salvini e savoini

Dopo aver messo la pulce nell’orecchio sui presunti fondi con i quali la Russia avrebbe finanziato la Lega di Salvini durante un arco temporale preciso e molto delicato come quello delle passate elezioni europee, Buzzfeed esce allo scoperto con un altro atto dell’inchiesta. Sono apparsi sul sito web d’informazione statunitense i nomi di due delle 3 personalità russe che avrebbero presenziato al presunto incontro all’Hotel Metropol di Mosca, indicato come luogo dell’altrettanto presunta “compravendita internazionale”.

Fondi russi: spuntano 2 nuovi nomi

Si continua ad indagare su quanto accaduto lo scorso 18 ottobre all’interno, presumibilmente, dell’Hotel Metropol di Mosca.

A parlare nuovamente è il sito d’informazione BuzzFeed e torna a dilungarsi sull’inchiesta che vede coinvolta la Russia, indicata come presuntamente colpevole di aver finanziato il partito di Matteo Salvini attraverso fondi frutto dei proventi del petrolio. A venire alla luce sarebbero adesso i volti e i nomi di 2 delle 3 personalità russe che sarebbero state presenti al Metropol.

Il ruolo di Kharchenko e Yakunin

Si tratterebbe di Andrey Yuryevich Kharchenko e Ilya Andreevich Yakunin. Le due persone, entrambi russe, secondo quanto rivelato da BuzzFeed sarebbero state presenti all’incontro.

Un’informazione che sembra poter confermare anche Ansa che ha dichiarato come fonti vicine all’inchiesta avrebbero avvalorato questa informazione.

L’identificazione di Kharchenko e Yakunin, non sarebbe dunque nuova alle orecchie degli investigatori che tra gli altri, continuano ad indagare anche su Savoini. BuzzFeed aggiunge però ulteriori dettagli sulle due personalità russe che farebbero dunque parte dell’inchiesta: pare infatti che entrambi avrebbero legami con il “demagogo di estrema destra“, riporta Ansa, Aleksandr Dugin nonché con Vladimir Pligin, politico molto stretto di Putin.

Come riporta Skytg24, continua parallelamente l’inchiesta milanese sui fondi russi.

E proprio il procuratore aggiunto Fabio De Pasquale e i pm Sergio Spadaro e Gaetano Ruta avrebbero già provveduto ad identificare tutte e 3 le persone russi presenti quel 18 ottobre al Metropol.