Placido Domingo

Il primo scandalo molestie a carico di Placido Domingo, accusato da 9 donne attraverso i microfoni di Associated Press, era esploso nell’agosto scorso. Nel volgere di una manciata di settimane, un’altra prepotente valanga si abbatte sul celebre tenore, con altre 11 presunte vittime a farsi avanti contro di lui. Sull’altra sponda l’artista – la cui immagine naviga a vista sotto un cielo gravido di sospetti – che continua a dichiararsi innocente e rigetta ogni addebito. La cautela è d’obbligo, anche per scongiurare l’abisso giudiziario e mediatico di un nuovo caso Spacey (la cui carriera è stata sfregiata in modo irreversibile).

Nuove accuse contro Placido Domingo

Il 13 agosto scorso la bomba: Placido Domingo accusato di molestie sessuali da 9 donne – 8 cantanti e 1 ballerina – poi una tregua di poche settimane e il secondo atto di quello che appare come uno scandalo di proporzioni più vaste del previsto.

Come la prima volta, anche oggi le accuse arrivano attraverso le colonne di Associated Press, che ha raccolto la testimonianza di altre 11 presunte vittime del tenore. Il mito di una carriera ineguagliabile trema sotto i colpi del sospetto, nonostante la ferma reazione dell’artista.

Continua a dirsi innocente ma sulla sua testa pende un carico pesantissimo.

Le testimonianze a carico del tenore

Tra le testimonianze diffuse da AP spicca quella di Angela Turner Wilson – 28enne all’epoca dei fatti contestati (risalenti al 1999) – che sembra avere i contorni di una narrazione più vivida.

La donna avrebbe rivelato di essere stata molestata da Domingo (dal 2006 direttore generale della ‘Los Angeles Opera’) durante la stagione alla ‘Washington National Opera’ (che lo vide al vertice artistico dal 1996).

Prima di una esibizione, secondo il suo racconto, il tenore le avrebbe messo le mani sotto i vestiti, afferrandole il seno con forza. “Mi ha fatto male”, riferisce all’agenzia di stampa AP, sottolineando la natura violenta del contatto.

La replica dell’artista

Domingo si trova nuovamente in posizione di difesa. A una prima controffensiva mediatica segue la seconda battuta di comunicati che arrivano attraverso la sua portavoce Nancy Seltzer: “Queste nuove affermazioni sono piene di incongruenze e, come la scorsa volta, per molti versi semplicemente errate“.

Già un mese fa, la leggenda dell’opera aveva affidato alla stampa americana la sua replica alle accuse sostenendo si trattasse di una montatura costruita ad arte su rapporti consensuali vissuti in assoluta serenità nel suo privato.

I casi in oggetto si sarebbero consumati in un arco temporale di 30 anni. Alcune delle accusatrici hanno avanzato l’ipotesi di aver subito ritorsioni a livello professionale per essersi rifiutate di cedere alle presunte avance.