fabrizio corona primo piano

Altro guaio giudiziario in vista per Fabrizio Corona. L’ex Re dei paparazzi è stato rinviato a giudizio per via di alcune frasi che anni fa disse rivolto a Selvaggia Lucarelli, nota blogger e giornalista.

Le frasi ora gli valgono un’accusa formale per diffamazione.

Frasi contro la giornalista

Era il 2018 quando Fabrizio Corona andò come ospite a Non è L’arena, trasmissione condotta da Massimo Giletti, e fece una serie di affermazioni contro Selvaggia Lucarelli. Altre affermazioni, sempre sullo stesso tono, furono poi fatte dal paparazzo in alcuni post pubblicati su Instagram.

In particolare, le frasi sarebbe state alcune dichiarazioni che avrebbero offeso la reputazioni di Lucarelli, insinuando che gli attacchi di Lucarelli nei confronti di Corona fossero frutto di un accanimento di tipo personale.

Nello specifioc, ad esempio, Corona disse: “Io penso che abbia accanimento e frustrazione contro di me e anche un po’ di gelosia perché non ci sono mai stato. Perché sono anni e anni che vuole il mio corpo e io non glielo do. Addirittura, Corona sostenne che la Lucarelli fosse “ossessionata” da lui.

Il commento di Lucarelli

Selvaggia Lucarelli ha condiviso la notizia su Twitter, commentando: “L’avevo querelato perché le frasi sessiste (per giunta urlate in tv) non vanno perdonate.

E si farà il suo ennesimo processo“.

Un botta e risposta che va avanti da anni

Chi di denuncia ferisce, di denuncia perisce: quest’ultimo atto giudiziario è solo l’ultimo di una lunga serie di stoccate più o meno dirette tra Lucarelli e Corona. Lo scorso marzo era stato proprio l’imprenditore a querelare la giornalista per via di alcune dichiarazioni fatte su Il Fatto Quotidiano, riguardanti l’affidamento ai servizi sociali di Corona. Nello specifico, la giornalista aveva raccontato. “Qualche mese fa sono stata querelata da Fabrizio Corona, perché avevo scritto su Il Fatto Quotidiano che continuava a violare le regole dell’affidamento.

Perché ho detto da Giletti che fa di tutto per tornare in carcere. Hanno archiviato. Si è opposto all’archiviazione. Quattro giorni fa siamo tornati davanti a un giudice, perché per lui avrei scritto delle bugie. Mi sono dovuta difendere di nuovo tramite il mio avvocato”.