carola rackete

Il parlamento della Catalogna ha premiato oggi con una medaglia d’onore Carola Rackete, capitano della Sea Watch 3, protagonista di un braccio di ferro con il Viminale e l’ex ministro dell’interno Matteo Salvini. Oltre a lei è stato conferito un riconoscimento anche a Oscar Camps, fondatore di Open Arms. 

Medaglia per Carola Rackete

Premiata per l’impegno umanitario dimostrato, questa la decisione presa dal parlamento catalano lo scorso luglio e che nella giornata di ieri ha visto premiare Carola Rackete e Oscar Camps.

La capitana della Sea Watch 3 che aveva forzato il blocco ed entrando a Lampedusa colpendo anche una nave della Finanza, ha ringraziato il parlamento per il supporto: “Voglio chiarire una cosa: medaglie e parole non saranno sufficienti” ha dichiarato la Rackete definendo importanti “atti concreti di solidarietà”, si legge su El Boletin.

 

Rackete si è presentata in un auditorium alla presenza di tutta  la classe politica catalana e non solo. Un riconoscimento, questo, accettato con piacere a differenza di quello offertole dalla città di Parigi. 

Il braccio di ferro con l’Italia

Un vero e proprio braccio di ferro quello tra la Sea Watch 3 capitanata da Carola Rackete e il Viminale. Nonostante il divieto imposto di entrare in acque italiane la nave è entrata a Lampedusa invocando uno stato di necessità.

I 40 migranti a bordo della nave sono stati trasferiti nel centro accoglienza mentre la Rackete è stata dapprima posta agli arresti domiciliari, arresto non convalidato dal gip. 20 giorni dopo è tornata in Germania.