Berlinguer

Ospite della prima puntata di Cartabianca in onda ieri sera è stato Pierluigi Diaco, conduttore di Io e Te. Durante l’intervista Bianca Berlinguer scherza con il collega: “Qui fa freddo. Sono uscita chiedendo un golf”.

Il gelo dello studio e il commento della conduttrice

Con l’inizio della stagione autunnale riparte anche la consueta programmazione televisiva. Proprio ieri sera è ritornata su Rai 3 Cartabianca condotto da Bianca Berlinguer, che ha confessato di voler intervistare anche Barbara d’Urso. Molti gli ospiti di questa prima puntata fra cui Pierluigi Diaco, recentemente reduce dalla conduzione del programma estivo Io e Te.

Poco dopo l’entrata in studio la Berlinguer commenta: “Questo studio è quasi freddo come il tuo”. La conduttrice era infatti stata ospite del programma di Diaco proprio la settimana prima. “Qua si lamentano tutti perché dicono che tengo troppo freddo, ma se andaste per un’ora nello studio di Diaco ne uscireste surgelati. Sono uscita dicendo ‘datemi un golf, vi prego’. Nonostante tutti sappiano, anche il pubblico, che tengo freddo, da te si batte qualunque record”, afferma la donna con un sorriso.

Anche Nicola Zingaretti sarebbe stato “frizzato” dal clima Rai: “Ci dicono tutti che qui fa molto freddo“, ha detto la giornalista al segretario Pd.

I precedenti sulle condizioni all’interno degli studi Rai

Non è la prima volta che si parla del clima “rigido” all’interno di studi televisivi, in particolare quelli di Viale Mazzini. Già nell’edizione precedente era stato notato da molti telespettatori che il pubblico in studio indossava pesanti giubbotti e addirittura sciarpe, scatenando anche l’ilarità dei social.

Gli studi “freddi” sono un tema già visto in tv. In anni recenti è diventata celebre la protesta del 2016 di Maurizio Costanzo che si presentò alla conduzione del suo programma Parliamone con una sciarpa, in piena primavera.

In quell’occasione il conduttore minacciò: “Dalla prossima puntata vengo col colbacco e cappotto. Il primo starnuto e giuro che lo metto in conto a qualcuno in Viale Mazzini. Spero che qualcuno provveda a denunciare questo orribile disservizio, non muovo quasi più le mani”.