Lorella Cuccarini foto

Lorella Cuccarini è tornata in pompa magna a Rai Uno, nel contenitore pomeridiano de La Vita in Diretta, insieme ad Alberto Matano. La conduttrice, però, non ci sta ad essere definita raccomandata, e vuole smontare le polemiche di questi mesi sulla sua svolta sovranista.

La polemica sulle idee sovraniste della Cuccarini

Il 9 settembre è iniziata la nuova stagione de La Vita in Diretta che vede al timone Lorella Cuccarini. In questi mesi, se ne sono dette veramente tante su questo ingaggio, portando buona parte del pubblico a pensare che “la più amata dagli italiani” fosse rientrata alla Rai per le sue idee molto vicine a quelle dell’ex ministro dell’Interno Matteo Salvini.

Tempo fa, Lorella Cuccarini ha affermato di essere contraria all’utero in affitto e alle adozioni per le coppie gay. Ospite di Otto e Mezzo di Lilli Gruber, si era detta basita dal fatto che in Italia non si votasse da 10 anni, facendo chiaramente una gaffe visto che le elezioni politiche, secondo la nostra Costituzione, si tengono ogni cinque anni.

Fatto sta che le sue parole, a detta di molti, avrebbero saputo soffiare sul vento del sovranismo e le avrebbero aperto le porte del contenitore di Rai Uno. Ma la conduttrice, dall’alto di più di 30 anni di carriera, non ci sta e ha ribadito più volte di essersi meritata il posto a La Vita In Diretta.

La Vita in Diretta fa flop

La Cuccarini, a questo proposito dice: Vorrei solo ricordare che qualche anno fa conducevo un programma che si chiamava Domenica In-Così è la vita che, nonostante battesse sempre la concorrenza, è stato chiuso. In quel momento non mi pare di aver sentito l’indignazione. Indignazione che, al contrario, ci sarebbe per il suo ritorno in Rai: Come fossi l’ultima starlettina raccomandata”. A difendere la Cuccarini è intervenuta, nei giorni scorsi, anche Teresa De Santis, la direttrice di Rai 1, parlando di lei e di Matano come di conduttori in grado di portare contenuti di qualità a La Vita in Diretta.

 

In realtà, il ritorno del programma pomeridiano di Rai Uno non sta ottenendo i risultati sperati tanto da spingere, secondo indiscrezioni, il c.d.a. Rai a correre ai ripari. Gli ascolti parlano da soli: infatti, le cinque puntate della prima settimana di messa in onda hanno oscillato tra il 12% e il 15% di share, venendo regolarmente battute da Pomeriggio Cinque di Barbara d’Urso.