aereo ultraleggero in pista

Tragedia poche ore fa nei pressi dell’aeroporto bergamasco di Orio al Serio. Intorno alle 10.15 di questa mattina, un aeroplano ultraleggero è precipitato, causando la morte di una ragazza di 15 anni. A bordo del velivolo presenti anche la sorella maggiore (18 anni), la gemella della defunta e il padre delle ragazze. Il genitore 51enne stava pilotando l’aereo, quando, sembrerebbe per un guasto, avrebbe perso il controllo. L’incidente è stato fatale per una delle sue figlie. I 3 sopravvissuti, avendo riportato gravi ferite, son stati trasportati d’urgenza in ospedale. Si tratta del 4° incidente simile in poco più di un mese.

Morta una ragazza di 15 anni nel violento impatto

Il luogo dell’incidente è vicino all’Aeroclub, accanto all’aeroporto Orio al Serio di Bergamo. Il piccolo velivolo, un Cessna Mooney, era diretto a Venezia, scrive Repubblica. A causa di un guasto, il padre-pilota delle 3 ragazze avrebbe tentato un atterraggio d’emergenza, ma la velocità del mezzo era troppo elevata. Lo schianto è stato violento. Al momento il padre versa in condizioni gravissime all’Ospedale Papa Giovanni di Bergamo. La figlia maggiore, di 18 anni, è in cura alle Cliniche Gavazzeni, mentre l’ultima superstite si trova a Seriate. Non si conoscono ancora le loro precise condizioni attuali.

Sul luogo dell’incidente son intervenuti il 118, polizia, carabinieri e le squadre di emergenza aeroportuale. I vigili del fuoco, infine, hanno domato le fiamme sprigionatesi dal velivolo subito dopo l’impatto.

Si indaga sulle cause dell’incidente

La polizia di frontiera aerea ha avviato le indagini sotto la coordinazione della locale Procura. Contemporaneamente, l’Ansv (Agenzia nazionale per la sicurezza del volo) ha aperto un’inchiesta ed inviato sul luogo un proprio investigatore. Non è ancora del tutto certa, difatti, la dinamica del tragico incidente, costato la vita ad una giovanissima ragazza. Pare che dopo poco tempo dal decollo, il Cessna Mooney abbia avuto un’avaria.

Il padre delle ragazze avrebbe cercato di effettuare un atterraggio di emergenza, ma purtroppo non è andato a buon fine. La zona è al momento recintata per permettere agli investigatori di fare tutti i rilievi del caso. L’attività dell’aeroporto di Orio al Serio, invece, non ha subito alcuna modifica, proseguendo il normale svolgimento delle sue operazioni.