loredana berté

Loredana Bertè è l’ospite di Barbara D’Urso, preceduta da Matteo Salvini, che ha affrontato gli Sferati Asia Argento e Alba Parietti. La conduttrice consegna alla Bertè un disco di platino per il suo successo sanremese. Poi si parla degli screzi con l’amico-nemico di sempre Renato Zero e della scomparsa di Mimì. Per la Bertè non si sarebbe trattato di suicidio e rivela cosa si sono dette nell’ultima discussione.

La denuncia a Renato Zero

Io voglio molto bene a Renato, perché dopo 50 anni di amicizia… Ma mi ha delusa fortemente“, rivela Loredana Bertè. “Dentro di me mi ha ferito e la delusione è stata troppo grande.

Ho pianto tanto ma continuo a volergli bene. Se ce l’ha nel cuore da sempre ce l’hai” continua la cantante, che non vuole rivelare il motivo di tanto astio. Si tratta probabilmente ancora della denuncia che la cantante ha presentato nel 1996 contro Renato Zero, il quale gli avrebbe chiesto soldi dei diritti di alcune canzoni.

Il ricordo di Mimì

Loredana Berté parla della scomparsa della sorella Mia Martini. La loro ultima discussione è stata causata dal poco amore per i cellulari della cantante. “Io non ho mai più comprato un telefonino, perché lei era molto arrabbiata“, racconta, “Mimì diceva ‘non ti si trova da nessuna parte’.

Questo è stato il nostro ultimo screzio, me ne sono molto pentita. Se avessi avuto quel telefonino forse sarebbe ancora viva“.

Per lei la grande cantante non si sarebbe suicidata: “Aveva dei grandi progetti. Io non ho la minima idea di quello che sia successo. Comunque lei non si è tolta la vita, aveva troppo amore per la vita. Lei impazziva, ogni giorno per lei era un giorno di musica, un momento magico“. Entra poi in studio Aida Cooper, che legge una lettera commovente: “Devo tanto a Loredana e Mimì“, commenta la cantante.