volante della polizia

Si torna a parlare del caso della madre 40enne di Macerata indagata con l’accusa di aver fatto sesso con l’amico 15enne della figlia. Una vicenda sulla quale gli inquirenti hanno iniziato fin da subito ad indagare ascoltando le persone chiamate in causa tra cui il ragazzino e la madre di questo, la stessa che denunciò tutto dopo la confessione del figlio. A Pomeriggio Cinque, Barbara d’Urso ha riaperto il capitolo di questa triste vicenda ascoltando le parole di un nuovo testimone.

Più minori ai “festini” a luci rosse

Una vicenda che a giudicare da quanto raccolto dagli inquirenti e riportato da Il Resto del Carlino, si sarebbe protratta nel tempo per circa 7-8 mesi in cui la donna avrebbe ripetutamente invitato a casa il 15enne – e altri amici – che avrebbe dapprima sedotto e con il quale avrebbe poi consumato atti sessuali.

Ascoltando più voci, sembra che si stia profilando davanti agli inquirenti una vicenda dai plurimi risvolti in cui sarebbero stati coinvolti più ragazzini in quelle serate che sconfinano sino ad arrivare ad essere quasi descritte dei “festini hard“, come delineato dalla madre del 15enne che ha sporto denuncia e ripreso da TgCom24.

La testimonianza a Pomeriggio Cinque

Una testimonianza, quella portata alle orecchie da Barbara d’Urso durante Pomeriggio Cinque, che gli inquirenti hanno messo agli atti. Si tratterebbe del racconto di un altro ragazzino, un amico del 15enne, anche lui presuntamente avvicinato dalla donna di 40 anni: “Ha provato a mettere una mano in mezzo alle gambe – racconta il ragazzo ai microfoni della d’Urso senza mostrarsi in viso – Perché sono salito nella sua macchina per fare un favore che dovevo ad un mio amico..

però l’ho scansata, le ho detto no. E mi ha riportato al posto dove mi ha caricato con la macchina“.

Alcolici alle feste

Il ragazzo, cresciuto da quel 2015, anno in cui si sarebbero verificati gli atti, ricorda perfettamente quanto da lui vissuto quando ancora era 15enne: “Lei era più di una madre, un’amica della figlia. Stava sempre con noi – racconta il ragazzo all’inviato della d’Urso – Veniva sempre dietro a noi… Infatti la figlia bene o male, non la voleva mai, però lei insisteva nel venire quindi veniva sempre con noi.

Ci veniva a prendere se non avevamo un passaggio… Era la prima a correre“. Secondo quando portato alla luce dalla testimonianza del giovane, la donna avrebbe anche dato loro soldi prima del “tentativo di approccio sessuale“. Non è preciso il numero dei ragazzi che avrebbero frequentato quella casa nella quale avrebbe anche offerto ai ragazzi: “Vino, birra, quando facevamo una cena. Vino, birra… oppure vodka, amaro, dipende“. Secondo quanto dichiarato dal ragazzo a Pomeriggio Cinque, i ragazzi caduti nel giro della 40enne potrebbero essere diversi e molti avrebbero dunque potenzialmente subito degli abusi da parte della 40enne.

Le chat con la 40enne: “Fare l’amore è stato fantastico

Frutto invece del colloquio con un terzo ragazzo, un terzo testimone, l’emergere di alcune chat che racchiuderebbero le conversazioni avvenute con la 40enne. “Ieri sera eri troppo simpatico quando eri fatto ahahah“; “Fare l’amore è stato fantastico“, messaggi che la donna avrebbe inviato e che non sembrano necessitare di interpretazione. Anche nelle risposte, i messaggi del ragazzo, emergerebbero dettagli importanti: “Si ma qui quella che sbaglia sei tu che vai coi minori. Tuo marito lo sa?” – “Ma se quel ragazzo sta per fare 18 anni?

Lui così mi ha detto….“. “Visto che mi devi ancora dei soldi che faccio chiedo a tua mamma?”, avrebbe scritto la donna seguita dalla risposta del ragazzo: “Ok ma diciamolo anche a tuo marito quello che hai fatto“.