Sigaretta elettronica immagine di repertorio

Un’altra vittima della sigaretta elettronica è stata ricoverata in ospedale a Padova. Nella notte di lunedì 23 settembre un boato è stato avvertito al parco Albanese di Mestre. Subito dopo un uomo, una guardia giurata, è a terra che urla e si tiene la coscia. Per i residenti della zona il rumore sembra quello di uno sparo e, invece, si tratta della sua E-cig.

L’esplosione

Lunedì notte, intorno all’1.30, un uomo di 51 anni si trovava in servizio come guardia giurata al parco Albanese di Mestre, in provincia di Venezia.

A un certo punto un rumore sordo, come quello dell’esplosione di un grosso petardo o di uno sparo. Il 51enne di Codevigo, in provincia di Padova, è finito a terra e dolorante ha iniziato a urlare, tenendosi la coscia. Alcuni testimoni, come riporta Il Gazzettino, hanno chiamato il 118 riferendo: “Ha la pistola, deve essergli partito un colpo“.

I soccorsi

Quando sono arrivati i soccorsi con l’ambulanza, però, i medici si sono resi conto che l’uomo non era rimasto ferito a causa di un colpo d’arma da fuoco partito inavvertitamente.

La sua pistola d’ordinanza era nella fondina e non aveva sparato. La sua sigaretta elettronica, invece, si era frantumata. Secondo una prima ricostruzione, che dovrà essere accertata, sarebbe esplosa la batteria della E-cig della guardia giurata.

La guardia giurata in gravi condizioni

Il 51enne è stato portato in ospedale a Mestre, dove i medici hanno optato per trasferirlo a Padova, vista la gravità delle lesioni riportate. La guardia giurata si trova adesso ricoverato nel reparto Grandi Ustionati, ha riportato ustioni sull’11 per cento della superficie corporea. Nello specifico è stato colpito alla coscia, alla mano, e ai genitali (zona inguinale).

Le condizioni della coscia sono particolarmente preoccupanti, si tratterebbe, infatti, di un’ustione tra il secondo e il terzo grado. L’uomo è tenuto sotto controllo 24 ore su 24 e si potrebbe dover ricorrere a un intervento chirurgico. Per decidere se procedere, i medici stanno aspettando di capire come reagirà alle cure il suo corpo nei prossimi giorni. Intanto la prognosi è di almeno 40 giorni.

Sigaretta elettronica killer

In questi giorni è stato pubblicato dall’Università di Harvard uno studio sulla pericolosità delle sigarette elettroniche.

In questo caso si parla delle malattie provocate dalle E-cig a livello respiratorio, che hanno già mietuto 5 vittime solo quest’anno negli USA. Un ragazzo di 24 anni, all’inizio di febbraio, è morto per lo scoppio accidentale della sua sigaretta elettronica. Non solo negli Stati Uniti, anche in Italia sono stati registrati diversi incidenti. Quest’ultimo della guardia giurata a Mestre ricorda quello avvenuto un anno fa in provincia di Udine. In quel caso un ragazzo di 25 anni era rimasto ustionato a causa dell’esplosione della sua E-cig. Gli era scoppiata in tasca mentre guidava e gli aveva provocato lesioni al basso ventre, alla coscia e ai genitali.