Valentina Vignali

Valentina Vignali ha combattuto contro il cancro, e a Storie Italiane ha fatto un bilancio della sua esperienza di vita che ora la vede impegnata a contrastare l’odio sui social. Il nuovo ‘mostro’ da abbattere è il dilagante fenomeno degli hater, che finisce spesso per triturare cuori e annientare esistenze. Lei è la prova che si può fare molto per passare al contrattacco, in modo costruttivo e legale. Il primo step è non arrendersi, e lei ha scelto di denunciare.

Il dramma di Valentina Vignali

Il pubblico di Canale 5 si è abituato alla sua veste più scanzonata, forse anche più tagliente, ma dietro la sua corazza c’è un’anima sensibile forgiata dal dolore.

Valentina Vignali ha partecipato al Grande Fratello, portando nella sua valigia un bagaglio carico di emozioni ed esperienze e mettendo a nudo, a piccole dosi, il veleno che, suo malgrado, ha invaso la sua esistenza.

Prima di tutto la lotta contro il cancro, di cui ha parlato nuovamente ai microfoni di Storie Italiane, il 27 settembre, per lei una grandissima prova che fortunatamente ha superato.

Poi i commenti spregevoli, tra insulti e ‘festeggiamenti’ virtuali per la sua malattia, ricevuti da decine di leoni da tastiera, i cosiddetti ‘hater’ che invadono i social per mietere sofferenze e rabbia.

È stata criticata e insultata per il peso, per i presunti ritocchini alle foto condivise online, per le sue risate nella casa del GF e persino per la sua malattia: “Ti sta bene che hai avuto il cancro“, le ha scritto qualcuno.

Valentina Vignali ha affondato la lama del suo discorso sulla battaglia intrapresa contro gli hater, che ha deciso di denunciare senza paura: “Su Internet c’è anarchia.

È una cosa allucinante. Sono quasi tutti profili falsi, senza foto. Io denuncio, però. Vado alla polizia postale. Io ho un carattere molto forte. Io ho le spalle molto larghe“.

Il messaggio dopo il cancro

Non mi sono mai fermata, ho sempre continuato a giocare a basket, anche se è stata dura con la radioterapia e con le cicatrici“. Nessuno, all’epoca, sapeva della sua malattia e si è presa anche pesanti offese per il suo scarso rendimento in campo.

A 5 anni dalla malattia ha pubblicato la sola foto che ritrae il suo volto durante quel terribile periodo.

Un selfie del 12 settembre 2013, al termine di un intervento per il tumore alla tiroide, per documentare il suo dolore e “stare vicino ai malati, presenti e futuri”.

Io sono fortunata e arrivare in fondo al tunnel è un’esperienza che ti fa capire e rivalutare tante cose. Io sono ancora qua e questa è la partita più bella mai vinta“.