lele mora

Lele Mora ha parlato della sua prossima battaglia, quella contro il tumore che ha scoperto recentemente. L’ex agente delle star sta affrontando la malattia insieme alla figlia Diana, che lo supporta durante le cure, molto forti data la gravità del tumore. Mora racconta di aspettare domani mattina i risultati degli esami fatti e che dopo un ciclo iniziale di radioterapia dovrà operarsi.

Lele Mora sul tumore: “Non me n’ero mai accorto. È enorme”

Sono stati periodi molto brutti, io credo che questo male che mi è arrivato è arrivato per tanti dispiaceri“, dichiara Lele Mora a Live-Non è la d’Urso, “Il carcere, la morte del mio papà a cui ero legatissimo, poi mia mamma.

Poi sai, ripartire non è facile“. L’ex agente dichiara di essersene accorto per caso, dopo un periodo di forte stanchezza: “Un giorno, un mese fa, viene un mio amico fisioterapista a farmi un massaggio, lui comincia, un ragazzo bravissimo, e mi giro e mi fa la schiena e mi ha detto ‘Cos’ha qua? È caduto?’. Me lo fa sentire“.

Adesso il tumore “è appena un po’ sgonfiato perché è lungo 8 centimetri e profondo 5.

Non me n’ero mai accorto, è enorme. Hanno fatto la biopsia e tante altre cose per capire se gli organi sono stati toccati“. Domani mattina andrà dai medici per il responso, e “mercoledì comincio le radio, poi mi operano. Domani mi danno anche un’altra risposta sulle ultime TAC che ho fatto. Ci potrebbe essere anche un’altra brutta risposta sul rene“. Il male si troverebbe infatti posizionato nel polmone e nel rene.

La speranza di battere il male

Lele Mora si trova da Barbara d’Urso insieme alla figlia: “Diana è disperata, dice: ‘Cosa farà senza di te?’“.

La donna è al suo fianco pronta a sostenerlo. Anche la conduttrice infonde coraggio all’ex agente: “A Napoli si dice ‘ma chi t’ammazza a te?’“.

Lele conclude spiegando che è in cura al Centro Tumori di Milano: “Il giorno dopo sono andato a Monza da dei medici che mi hanno mandato da un loro amico molto bravo al Centro Tumori. Ho iniziato una terapia nuova, è una radio molto forte, sono 25 che mi aiuteranno a operare questa brutta cosa, poi a guarire e ricominciare a lavorare“.