costantino vitagliano

Nella puntata di lunedì 30 settembre, Caterina Balivo ha ospitato nel salotto di Vieni Da Me il più iconico tra i tronisti, Costantino Vitagliano. Stiamo parlando di un vero e proprio pezzo di storia della tv contemporanea, su cui si è poi sviluppata la fortuna del dating-show di Uominie & Donne.

I tempi dei corteggiamenti però sono lontani. Oggi Costantino è padre e ha messo la testa a posto. Così su Rai 1 ha raccontato non solo della sua esperienza da genitori e del suo legame alla famiglia e le sue origini, ma anche le pagine più buie della sua vita, come gli attacchi di panico.

La gioia di essere padre

Dopo aver intervistato Alessandra Pierelli, lo scorso inverno, Caterina Balivo ha invitato il suo ex Costantino Vitagliano. Tra gli uomini che ha fatto impazzire le donne dello stivale, Costantino adesso ha delle priorità, come sua figlia Ayla, nata dall’amore con Elisa Mariani. Dalla Balivo l’ex tronista ha raccontato proprio delle gioie della paternità. “È bellissimo. Non è l’aver messo la testa apposto, ho scoperto cosa significa avere una figlia: ho origini meridionali e sono già geloso.

Quando mi dice “pa”, sbrodolo: le emozioni che mi fa provare non centrano nulla con ciò che ho passato nella mia vita. È il momento più alto della mia vita. Non ci si prepara a diventare papà: le donne vivono ogni minimo momento, da quando è nata me la sono goduta dal primo momento“.

Vitagliano si rende conto dell’ascendente che la piccola esercita su di lui. Sto esagerando con i regali a mia figlia, la mamma mi attacca un po’: le sto dando tutto ciò che non ho mai avuto.

Quando è con me, per me non esiste altro. Io non ho mai avuto un padre così presente, non avrei mai pensato di essere così: la bacio dalla testa ai piedi, faccio di tutto. Ho la cervicale perché mi salta addosso, arrampicandosi dappertutto“.

L’amore per la famiglia

Un padre di famiglia amorevole, Costantino, che può fare appello ai valori che gli sono stati infondati dai suoi. “La mia è una famiglia normalissima” comincia a raccontare. “Si è trasferita a Milano per mantenere la famiglia giù, i miei hanno iniziato così.

Mi ha dato tutto l’affetto possibile. Con mia mamma avevo un rapporto che lei capiva quando stavo male anche a distanza: io sono arrivato sette anni dopo mia sorella, non volevano fare un altro figlio e lei mi disse che ero un suo capriccio“.

La madre a quanto pare è stata una figura fondamentale per lui. “Lei era la cosa più importante: il suo posto oggi l’ha preso mia figlia. Purtroppo ci sono cose che non ho potuto fare: ad un certo punto pensavo di poter fare tutto, anche guarirla. Ma questa è la vita: ho preso tante coltellata, questa è stata la coltellata più grossa.

Vedere che in 3 anni il male se la mangiava, ha dato scompensi importanti“.

Le crisi di panico

Alle luci di questa sua vita, però si contrappongono ombre. E così Costantino ricorda le notti insonni, l’impegno per il lavoro che spesso arrivava al limite di quanto riuscisse a sostenere e le difficoltà affrontate entrando a fare parte del mondo dello spettacolo, come le minacce di morte e le crisi di panico. Nel video che segue uno spezzone di questo agghiacciante racconto.