Le Iene nel ricordo di Nadia Toffa

Prima puntata speciale de Le Iene, che nell’apertura della stagione 2019, il 1° ottobre su Italia 1, hanno dedicato un ricordo speciale a Nadia Toffa. 100 colleghi hanno reso omaggio alla giornalista scomparsa lo scorso 13 agosto dopo una durissima lotta contro il cancro. La conduttrice, Alessia Marcuzzi, ha regalato alla sua amica e compagna di avventure un messaggio che ha commosso l’Italia.

L’ultimo video di Nadia Toffa

Nadia Toffa al centro dello studio, un’immagine di gigantesca forza e bellezza stretta nell’abbraccio delle sue ‘Iene’. È così che il 1° ottobre, la redazione del format di Italia 1 ha reso omaggio alla giornalista scomparsa, con 100 amici e colleghi e un video inedito che lei stessa ha voluto.

Lo ha girato con l’aiuto di Giorgio Romiti, autore storico della trasmissione, pochi mesi prima di morire e con la consapevolezza che non le sarebbe rimasto molto da vivere.

Da Simona Ventura a Luciana Littizzetto, da Alessandro Cattelan a Claudio Bisio e Fabio Volo, tutti i volti di 23 anni di trasmissione hanno partecipato al commosso ricordo di Nadia, morta il 13 agosto scorso.

Il messaggio di Alessia Marcuzzi

A interrompere il fiume incessante di applausi è stata la voce di Alessia Marcuzzi, rotta da una palpabile emozione e pronta ad annunciare l’ultimo dolce ricordo della collega e una verità struggente sulla malattia che l’ha stroncata a soli 40 anni.

Non tutti sapevano cosa avesse – ha esordito la conduttrice – però nonostante qualcuno di noi lo sapesse, quando è arrivato il momento è stato troppo forte“. Nelle parole della Marcuzzi il ritratto bellissimo di una donna dalla carica esplosiva, capace di affrontare il dolore a testa alta.

Alessia Marcuzzi ha raccontato però anche dei momenti duri di Nadia Toffa, che sotto la corazza nascondeva le lacrime per il percorso che era appena iniziato: “Aveva tanta paura, ma non voleva dargliela vinta“.

La giornalista sapeva di andare incontro a un drammatico destino: “Nadia era a conoscenza, fin da subito, lei sapeva tutto e sapeva che il suo cancro non le avrebbe dato più di un anno di vita. Lei diceva ‘se vai su Google e digiti la malattia che è venuta a me, l’unica cosa che puoi fare è sederti perché ti manca il respiro’“.

Secondo me lei ci sta guardando e sta ridendo. Io non so se ci senti ma questo è merito tuo. Tu sei una ragazza magica, ci hai riunito tutti qui, ci hai riempito i cuori”.