Andrea Stival

Che l’immagine di Andrea Stival sia stata compromessa dal caso Lorys è stato affermato di recente durante un’intervista dal suo legale, Francesco Biazzo. Il concetto è stato ribadito alla troupe di Pomeriggio Cinque dalla compagna di Andrea Stival che non solo ha rifiutato di essere intervistata ma ha anche minacciato di buttare a terra la telecamera usata dalla troupe chiedendo il nastro della registrazione e insultando i giornalisti.

La troupe di Pomeriggio Cinque aggredita

La troupe di Pomeriggio Cinque si trovava a Santa Croce Camerina per un servizio sul caso di Lorys Stival, il bimbo di 8 anni sparito il 29 novembre 2014 e poi trovato cadavere.

La compagna di Andrea Stival, Andreina, si è scagliata contro la troupe di Pomeriggio Cinque lo scorso 17 settembre rifiutando di essere ripresa e di essere intervistata sul caso di Lorys.

La donna ha prima tentato di allontanare la troupe, poi ha intimato agli operatori di spegnere le telecamere, chiedendo il nastro. Riferendosi alla telecamera ha anche più volte detto che l’avrebbe buttata a terra. La donna si è scagliata contro i giornalisti: “Ma vi rendete conto che stiamo cominciando a vivere ora?“. La donna ha affermato: “Che vi possano ammazzare tutti giornalisti di m***a“.

Andrea Stival e il caso Lorys

Andrea Stival è stato accusato di essere l’unico vero colpevole dell’omicidio del nipotino di 8 anni, Lorys, dalla nuora, Veronica Panarello, la madre del piccolo condannata a 30 di carcere sia in primo che in secondo grado. Andrea Stival è stato completamente scagionato anche perché la compagna Andreina ha raccontato che la mattina in cui Lorys è stato ammazzato lui si trovava con lei. Veronica Panarello attende di essere giudicata anche dalla Cassazione per l’omicidio del figlio. La donna, che tra le altre cose si trova anche accusata di aver calunniato Andrea Stival, avrebbe anche chiesto un confronto con l’ex suocero.