lucia panigalli

Lucia Panigalli ha ricevuto una lettera dal suo ex, Mauro Fabbri, l’uomo che ha tentato di ucciderla nel 2010. Di recente, il caso di Lucia Panigalli è finito al centro dell’attenzione dei media, dopo un’intervista che la donna ha rilasciato a Bruno Vespa, a Porta a Porta. Durante questa intervista, come ha sottolineato la Commissione pari opportunità del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti, Bruno Vespa “ha reiterato un atteggiamento ambiguo, scorretto e irrispettoso nei confronti di una donna già vittima di violenza“, e per questo motivo, l’Ordine ha sottoposto il giornalista a rituale procedimento disciplinare.

La lettera di Mauro Fabbri

Mauro Fabbri ha scritto a Lucia Panigalli una lettera in cui le chiede perdono e in cui sembra quasi volerla rassicurare, dicendole che non ha intenzione di farle del male. Lucia Panigalli dopo la liberazione di Mauro Fabbri ha rilasciato numerose interviste con la volontà di denunciare la situazione in cui vive: condizionata dalla paura che chi ha provato ad ucciderla due volte possa nuovamente tentare di farlo. Inoltre, Mauro Fabbri non ha ricevuto alcuna pena per aver commissionato il suo omicidio a un altro detenuto mentre era in carcere, perché la legge non punisce l’intento criminale qualora poi non venga commesso reato.

Queste le parole scritte dall’ex di Lucia Panigalli nella lettera mostrata ieri a Chi l’ha visto?: “Dire ora che mi dispiace e chiedere perdono, sembrerà riduttivo, fuori luogo e fuori tempo, ma è davvero così. Ho sbagliato, ho fatto soffrire te e le persone che ti stanno attorno, ho calpestato la tua dignità. Ho scontato una lunga pena, ho nuovamente sbagliato, ma ora ho capito gli errori. Non è facile trovare le parole giuste in questo contesto, ma vorrei tranquillizzarti sul tuo futuro; se ti è possibile dimentica l’accaduto, non penso in alcun modo di farti del male, vivi la tua vita in serenità, non ti cercherò in alcun modo e in nessun caso.

Con sincero dispiacere spero tu possa ritrovare la voglia di vivere“.

la lettera di mauro fabbri a lucia panigalli
La lettera di Mauro Fabbri a Lucia Panigalli. Fotogramma Chi l’ha visto?

Il tentato femminicidio di Lucia Panigalli

Dopo il tentativo di uccidere Lucia Panigalli, Mauro Fabbri non si era arreso. Nemmeno di fronte alla condanna a 8 anni e 6 mesi di carcere l’uomo aveva abbandonato il suo intento omicida.

Infatti, mentre si trovava in carcere, aveva commissionato a un altro detenuto l’omicidio della donna, promettendo in cambio un lauto pagamento. Il suo progetto omicida non venne però realizzato dal sicario assoldato.

Mauro Fabbri è uscito di prigione, è in libertà vigilata e vive a 4 km di distanza da Lucia Panigalli, ragione per cui vive sotto scorta. La sua condizione era stata da lei stessa paragonata a quella che vivono le persone “con un cancro, in attesa di morire“.