Rosy Abate

Colpo di scena sulla linea del traguardo. A pochi giorni dalla messa in onda dell’ultimo episodio di Rosy Abate, le indiscrezioni sulla morte della protagonista spingono i fan alla rivolta. La Taodue sta quindi pensando di cambiare il finale.

Mail bombing contro la Taodue

Una vera rivolta. Non appena si sono diffuse le indiscrezioni sulla morte della protagonista della serie Rosy Abate, i fan non ci hanno visto più. La seconda stagione finirà venerdì 11 ottobre, ma di fronte alla possibile morte di Rosy Abate, in migliaia hanno scritto alla Taodue, produttrice della serie, per chiedere un finale diverso.

Contrariamente a come vanno di solito queste cose (vedasi il caso di Game of Thrones), queste proteste hanno lasciato un segno.
Il produttore Pietro Valsecchi è pronto a fare retrofront. A Adnkronos ha infatti dichiarato: “Stiamo rilavorando al montaggio dell’ultima puntata di Rosy Abate, ma per favore ora non inondatemi più di messaggi”. E aggiunge: “Siamo tutti molto colpiti e riconoscenti per questa dimostrazione di affetto verso un personaggio entrato nell’immaginario collettivo”. A supportarlo ci sono i numeri dell’Auditel, che anche settimana scorsa ha pareggiato Tale e Quale Show di Rai1 (17,4% contro il 18,2%).

Valsecchi quindi ha deciso di rimettersi “al lavoro per chiudere il montaggio della puntata spero nel modo migliore per tutti”.

L’attrice vuole dire basta

Come la prenderà Giulia Michelini, l’attrice di Rosy Abate? Solo pochi giorni fa, infatti, aveva dichiarato che dopo 10 anni nei suoi panni (8 in Squadra Antimafia e 2 nello spin-off) è stanca del personaggio e vorrebbe passare ad altro. Un’opinione del tutto legittima, che però ora si scontra con “il volere dei fan”, che in questo (raro) caso hanno avuto la meglio sulle logiche di produzione e persino sulla volontà dell’attrice.


Cosa accadrà ora? La serie continuerà? Giulia Michelini dirà comunque basta? O forse quelle di Valsecchi è un’ottima trovata pubblicitaria per massimizzare gli ascolti dell’ultima puntata? Venerdì 11 la risposta ad una domanda che sembra già una fiction a parte.

Immagine: Mediaset Play