Sinisa Mihajlovic

Le notizie che filtrano dall’ospedale Sant’Orsola di Bologna sono confortanti: Sinisa Mihajlovic è stato dimesso l’8 ottobre scorso, concluso il secondo ciclo di cure per il trattamento della leucemia che lui stesso aveva rivelato nel luglio scorso. L’allenatore ha potuto così lasciarsi alle spalle anche questo ricovero, pronto a tornare in famiglia per godersi un periodo di riposo nella sua casa romana. Il tecnico rossoblù si trovava nel reparto di Ematologia e le sue condizioni sono state ritenute evidentemente buone per procedere alle dimissioni, ma non è ancora chiaro se tornerà in panchina già in occasione della gara contro la Juventus, prevista per il prossimo 19 ottobre.

Mihajlovic lascia l’ospedale

Nella mattinata dell’8 ottobre scorso, Sinisa Mihajlovic ha lasciato il reparto di Ematologia del Policlinico Sant’Orsola di Bologna, dove si trovava ricoverato per il secondo ciclo di cure.

Il tecnico rossoblù combatte con forza contro la leucemia, e ora potrà trascorrere un periodo di riposo nella sua casa a Roma, prima tornare eventualmente agli impegni in panchina (previo parere medico).

Ad attenderlo la sua inseparabile famiglia, la mogli Arianna e i figli Viktorija, Virginia, Miroslav, Dushan e Nicholas.

Proprio la primogenita Viktorija gli ha dedicato un dolcissimo post su Instagram.

La dedica della figlia Viktorija

Mio padre non m’ha mai detto come vivere, ha vissuto e mi ha fatto osservare come lo faceva. E anche se tu non fossi il mio, se anche fossi per me un estraneo, per te stesso egualmente t’amerei“.

È con queste parole, cariche d’amore e dolcezza, che la primogenita di Sinisa Mihajlovic, Viktorija, ha scelto di rendere omaggio al padre, che ha sempre definito un “guerriero“.

Si tratta di una dedica incisa tra i suoi tantissimi post su Instagram, a cornice di uno scatto in bianco e nero che lo ritrae, fiero e sorridente, immerso nella sua galassia naturale: un campo di calcio.

Intanto trapela l’indiscrezione che l’allenatore starebbe già ragionando in ottica di un pronto rientro in panchina, cosa che, se approvata dallo staff medico che si occupa del suo caso, potrebbe avvenire già la prossima settimana.