Malika Ayane giudice a X Factor. Fonte: X Factor Italia/Instagram

La nuova edizione di X Factor Italia, la numero 13, è iniziata. Ieri, 10 ottobre, su Sky Uno è andata in onda anche la seconda puntata di Bootcamp con la sfida delle sedie. Malika Ayane, uno dei nuovi giudici del programma, ha ricevuto molte critiche per le sue scelte. Insulti, parole violente, offese, che hanno amareggiato molto la cantante.

Nuovi giudici e categorie

Lo scorso giugno sono stati divulgati i nomi dei nuovi giudici della 13esima edizione di X Factor Italia. Vecchie certezze e novità fanno parte del cast di quest’anno: Mara Maionchi, Sfera Ebbasta, Malika Ayane e Samuel Romano (Subsonica), così è composta la giuria dell’edizione 2019 del talent.

Ognuno di loro gestisce una categoria, alla Maionchi spetta quella “Over”, mentre alla Ayane quella degli “under Uomini”. Il team delle “under Donne” è toccato a Sfera Ebbasta, e Samuel si occuperà dei “Gruppi”. Ieri, 10 ottobre, è andata in onda la seconda puntata di Bootcamp, la fase dei provini in cui passano solo i candidati più meritevoli, scelti dai giudici.

Le scelte di Malika Ayane

Malika Ayane ha fatto le sue scelte riguardo chi portare agli Home Visit, l’ultima fase di selezione in cui ognuno dei 4 coach compie un’ulteriore scrematura.

La cantante ha deciso di dare una chance a Lorenzo Rinaldi che, con la sua versione di Let her go di Passenger, non ha solo conquistato una sedia e i complimenti di tutta la giuria ma anche la standing ovation del pubblico. Anche Enrico Di Lauro (nome d’arte Harry Dila), l’artista di strada, conquista una sedia con Lost di Michael Bublé. Occhi puntati sulla rivelazione dell’anno, Emanuele Crisanti (nome d’arte Nuela), che ottiene la sedia con il suo inedito, destinato a diventare una hit, Ti voglio al mio funerale. A occupare le ultime due sedie sono Riccardo con 50 special dei Lunapop, che convince ma non del tutto la Ayane, e Davide Ferlito (in arte Nova).

Lo switch

Questa la formazione iniziale, ma altri concorrenti erano rimasti in gioco. E con lo switch ci sono stati dei cambi, probabilmente questi la causa degli insulti per Malika Ayane, arrivati in serata sui suoi social. Michele ha cantato The blower’s daughter di Damian Rice e ha preso il posto di Riccardo. Daniel Acerboni con I’ll never love again di Lady Gaga, occupa, tra i fischi del pubblico, la sedia di Davide “Nova” Ferlito. Infine, Davide Rossi, studente 21enne di Rieti, canta Ordinary People di John Legend accompagnando con il pianoforte. Alla fine della sua esibizione parte la standing ovation ma il cambio con Michele non è accolto bene. La coach ha giustificato la sua scelta dicendo: “Per questione di equilibrio all’interno della squadra“.

Le offese e gli insulti

La squadra che Malika Ayane porterà agli Home Visit è, infine, composta da: Lorenzo Rinaldi, Enrico Di Lauro, Emanuele Cristanti, Daniel Acerboni e Davide Rossi. Le sue scelte, però, non sono state apprezzate da tutti, molti utenti di Instagram, hanno duramente attaccato e offeso la cantante che, questa mattina ha scritto un post (del quale proponiamo solo alcuni stralci): “Mi sono svegliata molto amareggiata leggendo parte dei commenti alla puntata di ieri. Tranne alcuni molto creativi nell’inadeguatezza, il livello di linguaggio e di pensiero è veramente basso. Basso e violento. Inaccettabile“. Le sono stati rivolti insulti come “Co****na“, “Fai schifo“, “Razzista, non capisci un c***o“; qualcuno le ha scritto addirittura: “Siccome è magrebina vuole fare l’alternativa e allora manda via l’unico di colore“.

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Mi sono svegliata molto amareggiata leggendo parte dei commenti alla puntata di ieri. Tranne alcuni molto creativi nell’inadeguatezza, il livello di linguaggio e di pensiero é veramente basso. Basso e violento. Inaccettabile. Non si tratta di orgoglio ferito perché contestata ma di delusione per come ancora in molti confondano la critica con l’offesa e per come il livore divori certe persone e ne accechi l’intelligenza. Le sole parole che si possono utilizzare con leggerezza, sono quelle d’amore. Per le altre vi consiglio di ragionare con calma e sceglierle con cura. Sono una donna adulta e strutturata quindi vi concedo di sentirvi dei paladini della giustizia per avermi chiamata ‘cogliona’ o ‘puttana razzista’. se al mio posto ci fosse stata una persona fragile o delicata avreste potuto fare dei danni. Siate più responsabili, siate l’esempio positivo .

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La Ayane ha continuato nel suo lungo post: “Non si tratta di orgoglio ferito perché contestata ma di delusione per come ancora in molti confondano la critica con l’offesa e per come il livore divori certe persone e ne accechi l’intelligenza“. E ancora: “Le sole parole che si possono utilizzare con leggerezza, sono quelle d’amore. Per le altre vi consiglio di ragionare con calma e sceglierle con cura“. Infine la cantante ha concluso: “Se al mio posto ci fosse stata una persona fragile o delicata avreste potuto fare dei danni. Siate più responsabili, siate l’esempio positivo“.

Immagine in evidenza: Malika Ayane giudice a X Factor. Fonte: X Factor Italia/Instagram