live non è la d'urso

Serata soprannaturale a Live-Non è la d’Urso, dove diversi vip raccontano le loro esperienze ultraterrene. Via la mondanità e spazio al trascendente, vero o presunto: Ivana Spagna, Lele Mora e Marina Giulia Cavalli parlano delle loro esperienze tra sogni e scrittura automatica. Alcuni ospiti in studio, come Alessandro Cecchi Paone, mettono in discussione queste esperienze, collegandole al grande dolore che alcuni lutti possono portare. La scienza, ricorda il giornalista, come la religione, e qui la conferma arriva da Paolo Brosio, condannano le pratiche esoteriche, ritenute false e in alcuni casi molto pericolose.

Ivana Spagna: i sogni dei genitori

I miei genitori li ho visti in sogno e mi hanno detto cose che si sono avverate“, confessa la cantante, “Ho sognato mio padre che mi diceva che lo veniva a trovare un amico, io mi sono interessata sapendo cosa significasse e infatti il suo amico è morto“.

Una testimonianza, quella di Ivana Spagna, che desta un po’ di ansia in sala. La cantante comunque dichiara di non avere più questi “contatti” dato che prende delle pillole per dormire: “Mi dispiace in questo ultimo periodo che non sono più in contatto con le entità, non sogno più i miei genitori“. Ivana Spagna ha sempre parlato dei suoi contatti con l’aldilà, che per il momento sarebbero dunque cessati.

Anche Andrea Ripa di Meana, figlio di Marina, ha esperienze oniriche con la madre: “Marina la sogno spesso. Non ho suggestioni, ho detto solo che la sogno, come spesso può accadere“. L’ultima esperienza riguarda un sogno in cui la defunta socialite rivelava al figlio di essere in luogo buio in cui si sentiva stretta. “Tre giorni dopo leggo che Lucrezia aveva ancora le sue ceneri, che voleva tenerle vicine“, commenta il figlio adottivo, “Si sente stretta perché le ceneri non sono ancora state sparse in mare come voleva lei“.

Lele Mora tra Madonna e Padre Pio

Lele Mora ha già rivelato di aver assistito all’apparizione di Padre Pio in carcere. L’ex agente delle star rivela però di aver ricevuto segni anche dalla Madonna di Medjugorje: “Io ho passato il tempo in carcere in isolamento. Mi arriva una lettera con dentro l’immagine della Madonna. La busta nei giorni seguenti era bagnata e il cappellano mi ha detto che era la Madonna che piangeva per me. Un giorno, il 31 luglio, questa Madonna di Medjugorje diventa asciutta, non piangeva più. Il primo agosto sono uscita dal carcere“.

Marina Giulia Cavalli: i contatti con la figlia morta

Marina Giulia Cavalli racconta dei contatti con la figlia, scomparsa a 21 anni: “Voglio dare un messaggio di speranza e sostegno. I nostri cari che ci hanno lasciato sono presenti, vicino a noi. Mi dispiace che questi argomenti siano trattati con tanta violenza. Inutile che si parli di psicologi, nulla ti può aiutare se non cercare i nostri figli e in alcuni casi riusciamo anche a comunicare“.

L’attrice racconta di essersi rivolta a una psicoterapeuta che faceva regressione alle vite precedenti. “Quando sono andata da lei, abbiamo anche provato a fare una seduta, io ho parlato molto con la dottoressa e mi ha detto ‘Perché non provi a fare la scrittura automatica?‘”, continua Cavalli, “Io per qualche tempo ho avuto il piacere di parlare di nuovo con Arianna, dopo un po’ la scrittura si è fermata“. Episodi che sembrano più legati alla suggestione che a contatti con l’aldilà, suggeriscono i presenti, alcuni dei quali non sembrano convinti delle testimonianze in studio.